Inaugurata la 64esima edizione del Salone del Mobile a Rho Fiera, presente la premier Giorgia Meloni

21.04.2026 13:35
Inaugurata la 64esima edizione del Salone del Mobile a Rho Fiera, presente la premier Giorgia Meloni

Milano, 21 aprile 2026 – Questa mattina è stata inaugurata la 64esima edizione del Salone del Mobile a Rho Fiera. Alla cerimonia hanno partecipato diverse autorità, tra cui il ministro degli Esteri e vice premier Antonio Tajani, il presidente del Senato Ignazio La Russa, e il sindaco Giuseppe Sala. È prevista per le 14.30 la visita del ministro delle Infrastrutture e vice premier Matteo Salvini., riporta Attuale.

La premier Giorgia Meloni

Intorno alle 13, un’ora dopo il previsto, è arrivata anche la premier Giorgia Meloni, che ha risposto ad alcune domande dei cronisti: “Non ho sentito recentemente il presidente Trump”. Sul decreto sicurezza “che non considero un pasticcio, stiamo raccogliendo i rilievi tecnici, alcuni rilievi tecnici del Quirinale e degli avvocati, e trasformeremo quei rilievi in un provvedimento ad hoc. Ma la norma rimane, perché è una norma di assoluto buon senso. E francamente mi stupisce quello che ho sentito dire dalle opposizioni in questi giorni”, ha aggiunto la premier. 

Riguardo alla guerra in Medio Oriente, Meloni ha dichiarato: “Siamo stati tra i primi a proporre che ci fosse una copertura Onu su un’eventuale missione a Hormuz. Questo non è stato possibile a causa di un veto da parte di Russia e Cina nel Consiglio di Sicurezza. Vedremo nelle prossime settimane se quel veto può essere superato. In ogni caso, se non dovesse essere superato a condizioni che abbiamo già chiarito – una cessazione delle ostilità, un’ampia adesione internazionale e la postura della missione deve essere esclusivamente difensiva – penso che l’Italia potrebbe comunque esserci. Ma deve essere il Parlamento a esprimersi su questo.”

I numeri

L’evento più importante per l’arredo e il design internazionale, che si svolgerà fino al 26 aprile riunirà oltre 1.900 espositori, di cui il 36,6% internazionali, provenienti da 32 Paesi. Sono 161 gli espositori che per la prima volta partecipano, e 66 i ritorni, come per Natuzzi che era assente da sei anni. C’è attesa per le Biennali di Bagno e Cucina, e per scoprire le novità del settore e le nuove tendenze dell’abitare.

Durante la cerimonia inaugurale, il ministro ha conferito al Salone del Mobile di Milano il riconoscimento di ”Ambasciatore del design italiano nel mondo”, per il suo ruolo nel rafforzamento della proiezione internazionale del sistema del progetto italiano e nella promozione del design come elemento distintivo del Made in Italy. È stata anche firmata una Convenzione quadro per la valorizzazione del Salone.

Il Ministero partecipa con un proprio progetto espositivo: la mostra ”Abito”, che richiama il duplice significato di ”abitare” e ”indossare”. Curata da Palomba Serafini Associati, l’esposizione propone una lettura integrata di moda e design come espressioni complementari della cultura progettuale italiana.

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa

“Siete uno dei vessilli, una delle bandiere italiane assieme alla moda e al design, che fanno grande l’Italia nel mondo”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa. “Siamo orgogliosi di aver visto nascere e crescere il Salone del Mobile”, ha aggiunto.

Il ministro Tajani

”Ci sono complicazioni che riguardano le politiche dell’export, per Hormuz e per gli attacchi dell’Iran che non facilitano il nostro lavoro di Paese esportatore. Eppure, nonostante quello che accadde, e i dazi, le cose vanno nella giusta direzione, perché le nostre esportazioni sono aumentate del 3,3%”. Lo ha dichiarato Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, durante l’inaugurazione del Salone del Mobile. ”Sono gli ultimi dati – ha aggiunto – e il settore del mobile arredo vale il 4-5% del nostro export. Stiamo lavorando anche per guardare con maggiore attenzione verso la Cina.

Il sindaco Giuseppe Sala

“Il Salone del Mobile è uno straordinario evento che contribuisce a far crescere la reputazione di tutto il Paese”. Così il sindaco Giuseppe Sala. “Questa rassegna – ha proseguito -, sintetizza i valori del nostro territorio: apertura al mondo, ricerca, innovazione e sostenibilità”.

Il presidente di Fondazione Fiera Milano

Per Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, “il Salone del Mobile è una delle espressioni più alte del Made in Italy perché mostra al mondo lo stile, la qualità, il saper fare e l’artigianalità del nostro Paese. Le fiere sono infrastrutture strategiche e piattaforme di connessione globale: spazi dove si costruiscono fiducia e rispetto, elementi essenziali per la crescita economica e sociale e per ogni possibile prospettiva di pace.”

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere