L’eruzione dell’Etna provoca caos a Catania: voli cancellati e prezzi in aumento

07.07.2026 06:05
L'eruzione dell'Etna provoca caos a Catania: voli cancellati e prezzi in aumento

L’eruzione dell’Etna causa il caos nel traffico aereo in Sicilia

L’eruzione dell’Etna ha nuovamente paralizzato i cieli della Sicilia, creando forti disagi al traffico aereo durante il picco della stagione estiva. Tra domenica e lunedì, una vasta nube di cenere vulcanica ha costretto l’aeroporto di Catania a sospendere tutte le operazioni di volo fino alle 10 del mattino di oggi, con conseguente cancellazione di almeno 130 voli e oltre 60 dirottamenti verso gli aeroporti di Palermo, Comiso e Trapani. Il servizio Italmiradar ha anche confermato la chiusura delle basi militari di Sigonella a causa dell’eruzione, riporta Attuale.

Per gestire l’emergenza, la Regione Sicilia ha attivato servizi di transfer dall’aeroporto di Comiso, oltre a trasporti su gomma e due treni speciali in collegamento tra Palermo, Messina e Catania.

Accanto ai disagi causati dalla situazione emergenziale, si è manifestata un’ulteriore criticità: l’aumento esponenziale delle tariffe aeree, che ha avuto un impatto rilevante sui viaggiatori. Nelle ore seguenti la chiusura dello scalo, i prezzi per i collegamenti sono saliti drasticamente, a causa dei sistemi di dynamic pricing adottati dalle compagnie aeree e dalle piattaforme di vendita. Questi algoritmi adeguano automaticamente i prezzi in base alla domanda: quando un elevato numero di passeggeri cerca voli sulla stessa tratta, il costo dei biglietti aumenta proporzionalmente alla crescita delle richieste.

Durante le ricerche online, i viaggiatori hanno riscontrato prezzi superiori alla norma. Ad esempio, per un volo Catania-Roma, alcune tariffe hanno superato i 400-500 euro, e i pochi posti disponibili sono andati esauriti rapidamente. Screenshot condivisi da passeggeri mostrano un volo diretto Catania-Roma aumentato da 319,99 euro a 419,99 euro, mentre un’altra tratta nella stessa giornata ha raggiunto i 499,99 euro. Questa dinamica ha riacceso il dibattito sui prezzi elevati, un tema già emerso negli ultimi anni, particolarmente nei collegamenti con le isole.

Ai passeggeri è stata consigliata la massima cautela: si è raccomandato di non recarsi in aeroporto senza prima verificare lo stato dei propri voli direttamente con le compagnie aeree. Molti viaggiatori, tuttavia, hanno segnalato di aver ricevuto conferme di cancellazione solo al mattino, quando già si trovavano presso l’aeroporto di Fontanarossa.

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