22 morti in raid russi su Kiev, oggi giornata lutto
La Russia ha effettuato un attacco aereo massiccio su Kiev e le aree circostanti, lanciando una raffica di missili e droni contro edifici residenziali, provocando la morte di almeno 22 persone e ferendone altre 56, nella vigilia del vertice della NATO che si tiene in Turchia. In risposta a questa tragedia, è stata proclamata una giornata di lutto a Kiev per oggi, 7 luglio, riporta Attuale. Questo attacco segna il secondo raid consecutivo in cui la Russia ha impiegato missili balistici difficili da intercettare, spingendo il presidente Volodymyr Zelensky a rinnovare la richiesta di ulteriori forniture di sistemi di difesa aerea ai suoi alleati.
Analizzando l’impatto degli attacchi, è stato riportato che i bombardamenti notturni hanno causato la morte di almeno 15 persone a Kiev e di sette a Vyshnev, un comune nei pressi della capitale, secondo le ultime notizie fornite dalle autorità. L’aviazione militare ucraina ha confermato che la Russia ha lanciato in totale 68 missili e 351 droni durante l’operazione.
Questa escalation di violenze si verifica nel contesto delle crescenti tensioni tra Ucraina e Russia, e la situazione rimane estremamente delicata, con il governo ucraino che continua a cercare assistenza internazionale per rafforzare le proprie capacità di difesa.