Vittorio Sgarbi presenta il suo libro sulla montagna a Ascoli Piceno il 8 luglio

07.07.2026 03:05
Vittorio Sgarbi presenta il suo libro sulla montagna a Ascoli Piceno il 8 luglio

Vittorio Sgarbi riflette sull’arte e la montagna, presentando il suo nuovo libro

Roma, 7 luglio 2026 – Vittorio Sgarbi si è recentemente espresso sulla connessione tra arte e natura durante la presentazione del suo nuovo libro dedicato alla montagna. Il critico d’arte, noto per la sua intensa carriera e il suo approccio unico agli argomenti culturali, ha descritto la montagna come un tema centrale per esplorare il rapporto tra l’uomo e il cielo, sottolineando l’importanza di questa interazione nello sviluppo della sensibilità artistica. L’evento ha avuto luogo a Bergamo, nel contesto della Milanesiana, uno dei festival culturali più significativi d’Italia, riporta Attuale.

Sgarbi ha iniziato il suo discorso con una riflessione profonda: “Niente si oppone alla natura più dell’arte…”, affermando che la grandezza dell’arte stessa risiede nella sua unicità e irripetibilità. Ha poi proseguito evidenziando che, sebbene i tramonti in montagna siano meravigliosi e possano ripetersi, le opere d’arte mantengono una qualità irripetibile, creando un legame diretto con l’esperienza umana e la memoria. “Niente sarà più come una volta è stato nella mente e negli occhi di Lorrain, di Corot, di Cézanne e di Morandi”, ha sottolineato.

Sgarbi ha anche parlato del suo recente viaggio professionale e personale, sottolineando come l’arte rappresenti un modo per affrontare temi profondi della vita. “Il tema della montagna reca con sé il pensiero dell’assoluto”, ha dichiarato. Secondo lui, questo paesaggio è cruciale per comprendere il proprio esistere e il proprio rapporto con l’universo.

Nell’intreccio delle sue parole, Sgarbi ha fatto riferimento alle sue esperienze personali con la natura, parlando di come da ragazzo avesse sempre sentito una connessione profonda mentre esplorava le vette con i genitori. “Percorrendo le strade che salgono… ho sempre sentito che qualche cosa che sta non di qua ma di là, oltre le nuvole, riguardava la mia anima”, ha dichiarato, esprimendo il desiderio di ritrovare la serenità della semplice ammirazione della bellezza naturale.

Durante l’evento, Sgarbi ha anche rivelato che presenterà ufficialmente il suo libro l’8 luglio al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. “E’ tornato a fare quello che ama di più: raccontare l’arte”, ha aggiunto, evidenziando come la sua passione per l’arte e la cultura continui a guidare la sua carriera nonostante le sfide personali. “Io continuo a raccontare l’arte ma oggi è diverso. Passo le giornate senza frenesia, senza paura del ritmo lento. Ho attraversato una lunghissima notte, ne sto uscendo”, ha confessato.

Infine, Sgarbi ha toccato aspetti più personali, tra cui il suo concetto di desiderio e le relazioni. “Sabrina è la mia stella polare”, ha dichiarato riguardo alla sua compagna, mostrando come la sua vita personale influenzi la sua arte e le sue riflessioni sul mondo.

La Milanesiana, che quest’anno affronta il tema “La legge e il desiderio”, continua a stimolare discussioni rilevanti sulla natura umana, attirando l’interesse di un pubblico sempre più vasto. “Il desiderio è quello che abbiamo dentro, la legge quello che permette di esercitarlo, perché lo imbriglia”, ha concluso Sgarbi, rivelando ancora una volta la sua natura provocatoria e la sua capacità di stimolare un dibattito profondo su questioni esistenziali.

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