Roma, 22 aprile 2026 – Un professore del MIT ucciso davanti a casa. Un generale dell’aeronautica in pensione sparito nel nulla. Un’ingegniera aerospaziale svanita durante un’escursione. Non si tratta della trama di un thriller, ma di un elenco, ancora incompleto, di almeno dieci scienziati e tecnici legati a programmi sensibili statunitensi morti o scomparsi negli ultimi anni, riporta Attuale.
L’indagine federale in corso
La recente politica ha portato questo caso a diventare una questione nazionale. La Commissione di vigilanza della Camera ha avviato un’indagine ufficiale, richiedendo chiarimenti a FBI, Dipartimento della Difesa, Energia e NASA. L’obiettivo è scoprire se esiste un collegamento tra eventi apparentemente isolati. Alcuni di questi sono omicidi, altri suicidi, e altre scomparse senza traccia, rendendo difficile il quadro complessivo. Tra le vicende più emblematiche troviamo William Neil McCasland, ex generale dell’Air Force coinvolto in programmi avanzati, scomparso nel 2026. Altri nomi includono Monica Jacinto Reza, ingegnera della NASA, scomparsa durante un’escursione in California, e il fisico del MIT Nuno Loureiro, ucciso in circostanze violente nel 2025. Tutti avevano accesso a informazioni sensibili.
Le teorie in rete: dallo spionaggio straniero ai dossier UFO
In assenza di dati concreti, le interpretazioni proliferano online. Si è diffusa l’idea di una “lista nera” di scienziati eliminati per ciò che sapevano. La questione è se siamo di fronte a una possibile “epurazione silenziosa” di figure legate a programmi sensibili americani. Diverse persone coinvolte avevano legami con settori critici come nucleare, aerospazio e difesa, alimentando l’idea che non si tratti semplicemente di coincidenze. Le diverse ipotesi vanno dallo spionaggio straniero, secondo cui i ricercatori sarebbero stati presi di mira per sottrarre informazioni o interrompere attività strategiche, a coperture interne e programmi riservati, suggerendo che alcune vittime sapessero troppo. L’ipotesi più estrema collega alcuni nomi ai progetti “black”, tecnologie avanzate e persino dossier UFO, data la storicità di figure come l’ex generale McCasland in programmi altamente classificati. Dettagli come scomparsa di persone con effetti personali lasciati a casa e decessi violenti in contesti ordinari contribuiscono al clima di sospetto che circonda queste storie.
(Solo) Alcuni casi hanno spiegazioni plausibili
Le analisi disponibili suggeriscono che molti di questi incidenti possano avere spiegazioni indipendenti, come malattie, problemi personali e episodi criminali non correlati. Tuttavia, il rischio rimane: da un lato, c’è il pericolo di trascurare segnali potenzialmente significativi, dall’altro, di costruire una narrazione che distorce la realtà. L’indagine è in corso, ma la domanda fondamentale non riguarda solo gli eventi in sé; è una questione di ciò a cui siamo disposti a credere.