Trump annuncia l’aumento dei metodi di esecuzione per i condannati a morte negli Stati Uniti

25.04.2026 09:55
Trump annuncia l'aumento dei metodi di esecuzione per i condannati a morte negli Stati Uniti

La pena di morte negli Stati Uniti: nuove modalità di esecuzione annunciate

L’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump ha annunciato che ammetterà anche la fucilazione, la sedia elettrica e l’asfissia con azoto come metodi per l’uccisione dei condannati a morte per reati federali. Attualmente viene usato come metodo solo l’iniezione letale. Lo ha comunicato il dipartimento della Giustizia, spiegando che sarebbe un modo per prevenire i crimini più violenti e rendere giustizia alle vittime, riporta Attuale.

Questa decisione si applica ai reati federali puniti con la pena di morte, che sono relativamente pochi. Il governo federale non esegue condanne a morte dal 2021, ma Trump è un grande sostenitore della pena capitale e ha ribadito fin dall’inizio del suo mandato l’intenzione di incrementarne l’uso.

Al di fuori del governo federale, vari stati americani prevedono la pena di morte per alcuni reati secondo le leggi statali, tra cui la maggior parte dei casi di omicidio, seguendo regole specifiche. Nel 2024, l’Alabama ha introdotto il metodo dell’ipossia da azoto, considerato contrario ai diritti umani da diverse organizzazioni non governative e dalle Nazioni Unite; questo metodo è stato successivamente adottato anche da altri quattro stati. Nel 2025 sono state eseguite 47 condanne a morte, il numero più elevato dal 2009.

L’iniezione letale, inizialmente introdotta come alternativa meno cruenta alla sedia elettrica, è da anni oggetto di severe critiche poiché può causare in molte situazioni una morte lenta e dolorosa, accompagnata da una intensa sensazione di soffocamento. Tali problemi derivano sia dalla modalità di esecuzione sia dalle difficoltà degli stati nel procurarsi e conservare le sostanze necessarie.

Da non perdere