La principessa Kate a Reggio Emilia: riceve il Primo Tricolore e promuove il progetto sull’infanzia

13.05.2026 09:55
La principessa Kate a Reggio Emilia: riceve il Primo Tricolore e promuove il progetto sull'infanzia

La visita della principessa del Galles in Italia: un legame crescente con il Paese

DALLA NOSTRA INVIATA
REGGIO EMILIA – In un evento che celebra l’intersezione tra storia e innovazione, la principessa del Galles, Kate Middleton, ha intrapreso una visita ufficiale in Italia, con particolare attenzione al tema cruciale della prima infanzia. Il 9 gennaio 2025, Kate ha visitato il Municipio di Reggio Emilia, dove ha ricevuto il Primo Tricolore, il simbolo nazionale che è nato proprio in questa città il 7 gennaio 1797, riporta Attuale.

Il sindaco Marco Massari ha accolto la principessa, sottolineando l’importanza della sua presenza in un contesto storico e culturale. “La principessa è commossa di ricevere questa onorificenza durante questa sua prima visita ufficiale in Italia”, ha affermato il Console britannico Kassim Ramji, ricordando altresì la recente visita di re Carlo e della regina Camilla a Ravenna. La visita della principessa rappresenta un’opportunità per approfondire i già solidi rapporti tra Regno Unito e Italia, in un’epoca segnata da sfide globali che richiedono una cooperazione più intensa, dalla sicurezza all’istruzione.

Il Primo Tricolore è la più alta onorificenza cittadina e viene consegnato nella Sala del Tricolore, in segno di riconoscimento del lavoro della principessa per la prima infanzia. Durante la cerimonia, erano presenti anche donne che hanno contribuito significativamente ai diritti e all’emancipazione femminile negli anni ’60 e ’70, creando un legame generazionale. Una folla di famiglie e bambini ha accolto Kate fin dall’alba in piazza Camillo Prampolini, dimostrando l’entusiasmo della comunità locale.

Durante la visita, Kate ha esplorato il “Reggio Emilia Approach”, un metodo educativo noto a livello internazionale, sviluppato dal pedagogista Loris Malaguzzi. “La principessa cerca di trovare un equilibrio tra il suo percorso di recupero e la vita pubblica”, ha spiegato Lee Thompson, portavoce di Kensington Palace. Questa visita mira a rafforzare il suo impegno per la prima infanzia, un tema che le è sempre stato caro. Kate intende avviare una serie di visite estere programmate per approfondire l’analisi di diversi approcci pedagogici nel mondo.

Christian Guy, direttore esecutivo del Centre for Early Childhood della Royal Foundation, ha aggiunto che la principessa ha passato molto tempo negli ultimi dieci anni a esplorare il mondo della crescita infantile. “Dopo essersi concentrata sul Regno Unito, ora desidera espandere il suo lavoro a livello globale”, ha affermato Guy, illustrando gli obiettivi della visita. “Vogliamo creare una road map internazionale per migliorare la qualità della vita nella prima infanzia”.

Claudia Giudici, Garante per l’infanzia e l’adolescenza dell’Emilia-Romagna, ha descritto la responsabile accoglienza della principessa nel cuore del metodo Reggio, con l’attuale presidente Maddalena Tedeschi. Kate riceverà anche un libro sulla storia del parco infantile creato attorno a una scuola dell’infanzia locale, simbolo dell’approccio educativo reggiano, che sarà tradotto in inglese in autunno.

Il metodo educativo Reggio Children è un’ispirazione per molte scuole nel Regno Unito, testimoniando il suo impatto globale. “Abbiamo contatti con oltre 130 paesi e territori, contribuendo a stabilire un network internazionale”, ha commentato Giudici, ricordando le origini del metodo e il suo principio fondamentale di apertura verso le diverse esperienze educative.

La giornata di impegni per la principessa culminerà nel tardo pomeriggio, quando il suo staff ha richiesto di evitare ulteriori impegni ufficiali, offrendo così a Kate la possibilità di apprezzare la bellezza del “Bel Paese”, dove ha trascorso parte della sua gioventù.

“La principessa ha studiato a Firenze in gioventù”, hanno dichiarato dal suo staff, sottolineando l’importanza di questo viaggio e l’entusiasmo di Kate nel riassaporare le bellezze italiane.

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