Acquisizione della raffineria Isab da parte di Ludoil: un ritorno all’italianità
L’azienda energetica italiana Ludoil ha raggiunto un accordo con la cipriota Goi Energy per l’acquisizione della raffineria Isab di Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, Sicilia, la più grande in Italia. Questo impianto gestisce oltre il 20% del petrolio greggio consumato nel paese, tornando sotto il controllo di un’azienda italiana dopo la vendita effettuata nel 2008 dalla ERG alla compagnia petrolifera russa Lukoil, riporta Attuale.
La raffineria era di proprietà di Lukoil fino a dicembre 2022, quando è stata commissariata dallo stato italiano. Le sanzioni europee imposte dopo l’invasione russa dell’Ucraina hanno reso complicati i commerci delle aziende russe, e con l’entrata in vigore di un embargo sul petrolio russo, l’impianto non sarebbe più stato in grado di ricevere forniture dalla Russia, costringendolo a sospendere le attività. L’intervento dello stato italiano mirava a gestire temporaneamente la struttura per facilitarne la vendita a una nuova azienda.
Non sono stati resi noti i dettagli economici dell’accordo tra Ludoil e Goi Energy. Tuttavia, Ludoil ha assicurato che non intende licenziare alcuno dei circa 1.000 lavoratori impiegati nella raffineria, la quale riveste un ruolo cruciale per l’economia locale.