Nauru convoca referendum per modificare il nome in Naoero
Il governo di Nauru ha convocato un referendum popolare per modificare il nome della nazione in Naoero, con l’obiettivo di onorare meglio la lingua e l’identità nazionale, riporta Attuale. Secondo le autorità, prima dell’arrivo dei colonizzatori europei, gli abitanti dell’isola utilizzavano il termine Naoero, ma la pronuncia era complessa per i colonizzatori, che adottarono la forma alterata Nauru.
Dal 1888 fino alla Prima guerra mondiale, Nauru è stata parte dell’impero coloniale tedesco, per poi essere conquistata dall’esercito australiano. L’isola è stata successivamente amministrata insieme da Australia, Regno Unito e Nuova Zelanda fino al raggiungimento dell’indipendenza nel 1968. Il parlamento locale ha già dato il via libera al cambiamento del nome, ma essendo una modifica costituzionale, sarà necessario un referendum, la cui data rimane da stabilire.
Nauru è situata a circa 3.000 chilometri dalle coste australiane e copre una superficie di appena 21 chilometri quadrati, equivalente alla grandezza dell’isola del Giglio. Con una popolazione di circa 10.000 abitanti, si posiziona tra i tre stati più piccoli al mondo sia in termini di popolazione che di superficie, essendo la repubblica più piccola di tutte.