L’estrema destra francese attacca Kylian Mbappé per le sue dichiarazioni sulla politica e il razzismo

14.05.2026 17:35
L'estrema destra francese attacca Kylian Mbappé per le sue dichiarazioni sulla politica e il razzismo

Attacco politico a Kylian Mbappé: Bardella e Le Pen rispondono ai suoi commenti sull’estrema destra

Questa settimana, Jordan Bardella e Marine Le Pen, leader del partito di estrema destra francese Rassemblement National, hanno criticato il calciatore e capitano della nazionale francese Kylian Mbappé per alcuni commenti espressi in un’intervista a Attuale. Mbappé, che ha un padre camerunense e una madre algerina, ha espresso preoccupazione per l’ascesa dell’estrema destra in Francia, affermando: «So cosa significa e che tipo di conseguenze può avere per il mio paese quando quel tipo di persone prendono il controllo».

Bardella e Le Pen hanno spostato la discussione su un piano sportivo, facendo riferimento al fatto che fino all’anno scorso il Paris Saint-Germain (PSG), squadra in cui giocava Mbappé, non era riuscito a vincere la Champions League. Bardella ha dichiarato: «E io so bene cosa succede quando Kylian Mbappé lascia il PSG: il club vince la Champions League! (E forse presto anche una seconda volta.)». Le Pen ha aggiunto: «Crede che, francamente, le persone che amano il calcio siano comunque abbastanza libere di sapere per chi vogliono votare senza essere influenzate dal signor Mbappé».

Questo non è il primo scontro tra il calciatore e i leader del Rassemblement National, noto per il suo rapporto conflittuale con la nazionale di calcio francese. Negli anni ’90, Jean-Marie Le Pen, fondatore del partito e padre di Marine, utilizzava il calcio per alimentare divisioni ideologiche, lamentandosi della composizione della nazionale francese, composta da molti giocatori di origini africane. Oggi, nonostante il dibattito pubblico surrettizio sull’argomento, i leader del partito sembrano aver abbandonato la retorica razzista, cercando di normalizzare le loro posizioni per attrarre una base elettorale più ampia.

Invece di ricorrere a argomenti razzisti, Bardella e Le Pen attaccano i calciatori come Mbappé che si espongono politicamente, utilizzando argomenti che riguardano il mondo dello sport. Mbappé è considerato un orgoglio nazionale, avendo contribuito alla vittoria della Francia ai Mondiali del 2018 e alla finale nel 2022. Il calciatore, spesso bersaglio di critiche, ha lasciato il PSG per trasferirsi al Real Madrid, attirando l’attenzione di figure politiche come il presidente Emmanuel Macron.

Recentemente, in un’intervista con Vanity Fair, Mbappé ha affermato: «Puoi essere un giocatore, puoi essere una stella internazionale, ma soprattutto sei un cittadino». Questo commento evidenzia il suo intento di rimanere impegnato nella discussione pubblica, mentre continua a fronteggiare le critiche provenienti dalla sfera politica.

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