L’effetto salamandra: la modifica dei collegi elettorali in due secoli di storia

18.05.2026 13:15
L'effetto salamandra: la modifica dei collegi elettorali in due secoli di storia

L’effetto salamandra: due secoli di collegi elettorali ridisegnati

Nel 1812, il governatore del Massachusetts, Elbridge Gerry, promulgò una legge per ridisegnare i collegi elettorali a favore della sua fazione politica. Un articolo della Boston Gazette notò che uno dei nuovi distretti assomigliava a una salamandra, coniando l’espressione “Gerry-mander” per descrivere questo tentativo di modificare le circoscrizioni per ottenere più voti. Oggi, a distanza di più di due secoli, la battaglia per la rimodulazione dei distretti elettorali tra repubblicani e democratici si intensifica nel contesto del secondo mandato di Trump, riporta Attuale.

Nel frattempo, la crisi iraniana è di grande attualità: Trump ha recentemente minacciato di colpire Teheran, mentre i Pasdaran hanno annunciato l’avvio di un nuovo organismo per la gestione dello Stretto di Hormuz, creato all’inizio di maggio. In aggiunta, un’epidemia di Ebola sta preoccupando la Repubblica Democratica del Congo.

Nella corsa per conquistare il voto, i repubblicani sembrano affrontare una situazione critica: i sondaggi indicano una probabile riconquista della Camera dei rappresentanti da parte dei democratici, mentre le possibilità di un ritorno della maggioranza al Senato non sono da escludere. Infatti, il nuovo panorama politico evidenzia che la guerra commerciale con la Cina e l’effetto Hormuz stanno contribuendo a un incremento dei prezzi, con salari in leggera flessione, creando tensioni in una base elettorale tradizionalmente leale come quella rurale, sempre più stressata dalla scarsità di manodopera e dall’aumento dei costi di carburanti e fertilizzanti.

La Casa Bianca non sta però a guardare: Trump ha attivato una serie di misure per influenzare l’esito delle elezioni, tra cui la rimodulazione dei collegi elettorali e l’introduzione di regole che possono limitare l’accesso alle urne per determinati gruppi di elettori. In particolare, le manovre del governo potrebbero includere la presenza di agenti dell’ICE intorno ai seggi elettorali, una strategia che, secondo i critici, rischia di impedire a neri e ispanici di esercitare il loro diritto di voto.

Trump ha inoltre espresso la sua intenzione di stabilire un dialogo con l’Iran, affermando che se Teheran non presenterà un’offerta migliore, gli Stati Uniti agiranno con molta più severità. La tensione aumenta anche a livello regionale, con l’emergente crisi sanitaria rappresentata dall’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, ora dichiarata un’emergenza sanitaria di interesse internazionale.

In un contesto così carico di sfide, lo svolgimento delle elezioni di medio termine e le risposte internazionali alle crisi geopolitiche esigeranno una profonda attenzione sia da parte dei cittadini americani che della comunità internazionale.

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