Tajani chiede garanzie per la sicurezza degli attivisti italiani fermati dalla Global Sumud Flotilla

18.05.2026 12:55
Tajani chiede garanzie per la sicurezza degli attivisti italiani fermati dalla Global Sumud Flotilla

Il Ministro Tajani intercede per gli attivisti italiani fermati dalla Global Sumud Flotilla

Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha intrapreso oggi ulteriori passi diplomatici con il Governo israeliano per ottenere rassicurazioni riguardo al trattamento degli attivisti italiani della Global Sumud Flotilla, 35 in totale, che sono stati fermati o rischiano di essere fermati dall’esercito israeliano a 250 miglia da Gaza. Gli attivisti si stavano dirigendo verso la Striscia con l’intento di forzare il blocco imposto da Israele e portare beni di prima necessità, in acque internazionali, non lontano da Cipro, riporta Attuale.

Tajani ha sollecitato l’Unità di Crisi e le Ambasciate d’Italia a Tel Aviv, Ankara e Nicosia a compiere tutte le azioni necessarie per tutelare l’incolumità degli italiani e assisterli in caso di sbarco. Questa mattina, l’Ambasciatore d’Italia a Tel Aviv ha avuto un ulteriore contatto con le autorità israeliane per garantire la sicurezza degli attivisti italiani. La Farnesina continua a monitorare da vicino l’evoluzione della situazione.

In un post su X, Tajani ha reso noto di seguire “minuto per minuto” gli sviluppi della Flottiglia. “A Tel Aviv hanno già svolto, su mia indicazione, tutti gli ulteriori passi necessari per chiedere alle autorità israeliane di garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini italiani coinvolti”, ha specificato nel suo messaggio.

In risposta, il Ministero degli Esteri turco ha condannato l’intervento di Israele, definendolo “un nuovo atto di pirateria”. Il governo turco ha espresso la propria opposizione all’azione delle forze israeliane in acque internazionali contro la Global Sumud Flotilla, che mira a fornire assistenza umanitaria a Gaza.

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