Nuovo bando per il Premio Daphne Caruana Galizia: un riconoscimento per il giornalismo d’eccellenza in Europa

18.05.2026 22:15
Nuovo bando per il Premio Daphne Caruana Galizia: un riconoscimento per il giornalismo d'eccellenza in Europa

Il Premio Daphne Caruana Galizia: Riconoscimento per il Giornalismo di Eccellenza

ROMA – È stato pubblicato il nuovo bando per il Premio Daphne Caruana Galizia, un’iniziativa del Parlamento europeo che sostiene i valori fondanti dell’Unione Europea. Il premio, giunto alla sesta edizione, verrà assegnato annualmente intorno al 16 ottobre, in occasione dell’anniversario dell’omicidio della giornalista maltese, riporta Attuale.

Questo riconoscimento annuale onora il giornalismo d’eccellenza che promuove e difende principi come dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, Stato di diritto e diritti umani. Possono partecipare al premio giornalisti professionisti o équipe di giornalisti di qualsiasi nazionalità che abbiano pubblicato inchieste tramite mezzi di comunicazione con sede in uno dei 27 paesi dell’Unione Europea.

Il premio mira a sottolineare l’importanza del giornalismo professionale per la salvaguardia dei diritti fondamentali. Le candidature devono essere presentate entro il 31 luglio 2026 a mezzanotte sul sito ufficiale del premio.

La Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha ricordato che “a nove anni dal brutale assassinio di Daphne Caruana Galizia, i giornalisti in tutto il mondo continuano a essere intimiditi, minacciati e uccisi”. Ha aggiunto che il Parlamento europeo sostiene gli sforzi per la giustizia e che il premio rappresenta un simbolo del loro impegno per la libertà di espressione, fondamentale per la democrazia.

Il vincitore del premio sarà scelto da una giuria indipendente, composta da rappresentanti della stampa e della società civile dei 27 paesi dell’UE e da membri delle principali associazioni di giornalisti europee.

Chi era Daphne Caruana Galizia?
Daphne Caruana Galizia era una giornalista, blogger e attivista contro la corruzione. Famosa per le sue inchieste su corruzione, riciclaggio di denaro e legami del governo maltese con i Panama Papers, è stata assassinata il 16 ottobre 2017, quando una bomba esplose nella sua auto. Le proteste per la gestione delle indagini sul suo omicidio portarono alle dimissioni dell’allora primo ministro Joseph Muscat. I membri del Parlamento europeo hanno successivamente richiesto l’intervento della Commissione europea, criticando le lacune investigative.

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