Donald Trump ritira causa da 10 miliardi contro l’IRS in cambio di un accordo
Donald Trump ha annunciato il ritiro della causa da 10 miliardi di dollari intentata dalla sua famiglia all’Internal Revenue Service (IRS), l’agenzia governativa americana responsabile della riscossione delle tasse, come parte di un accordo. Questa causa era stata avviata a seguito della diffusione di dati fiscali sensibili relativi alla famiglia Trump e ad altri cittadini americani da parte dell’agenzia, situazione che aveva sollevato preoccupazioni sulla privacy e la sicurezza delle informazioni fiscali, riporta Attuale.
Il ritiro della causa è stato determinato dalla creazione da parte dell’amministrazione Trump di un fondo pubblico per risarcire coloro che si ritengono vittime di decisioni giudiziarie inique, presumibilmente influenzate dalla politica. In una dichiarazione, l’amministrazione ha chiarito che Donald J. Trump, i suoi figli Donald Jr. ed Eric e la Trump Organization «riceveranno delle scuse formali ma non saranno beneficiari di alcun pagamento in denaro né di alcun risarcimento».
Il “Anti-Weaponization Fund”, concepito per affrontare le presunte strumentalizzazioni del sistema giudiziario, potrebbe essere accessibile non solo a Trump e alla sua famiglia, ma anche a molti dei suoi alleati e sostenitori che rivendicano di essere stati danneggiati da sentenze violente durante l’amministrazione Biden. Tra questi ci sono circa 1.500 cittadini coinvolti nell’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021.
Il fondo sarà gestito da una commissione di cinque membri, quattro dei quali saranno nominati dal procuratore generale Todd Blanche, il quale sarà incaricato di diffondere report trimestrali sui risarcimenti erogati. Con un budget totale di 1,776 miliardi di dollari, il fondo si rifà simbolicamente alla data fondativa degli Stati Uniti, come sottolineato dal Washington Post. I democratici hanno già annunciato battaglie politiche contro questa misura, evidenziando preoccupazioni su possibili abusi di sistema.