Trump contro Massie nel Kentucky: il presidente lo definisce un piantagrane da non votare

19.05.2026 11:55
Trump contro Massie nel Kentucky: il presidente lo definisce un piantagrane da non votare

Primarie in Kentucky: una battaglia decisiva per Trump e Massie

Le primarie repubblicane in Kentucky si stanno trasformando in un vero e proprio referendum sul dissenso all’interno del partito, con l’ex presidente Donald Trump che mira a sconfiggere il deputato Thomas Massie, considerato una delle sue nemesi. Queste primarie si svolgono oggi per il 4° distretto e rappresentano un crocevia cruciale per il futuro del GOP, riporta Attuale.

Recentemente, Trump ha dimostrato di avere ancora un forte potere nel partito, recentemente orchestrando la sconfitta di diversi senatori dell’Indiana che lo avevano sfidato. Il suo supporto alla deputata Julia Letlow ha portato all’eliminazione del senatore della Louisiana Bill Cassidy dalle primarie, il quale aveva votato per la condanna di Trump nel secondo impeachment.

Per quanto riguarda il Kentucky, le primarie hanno raggiunto un costo senza precedenti: sono stati spesi 32 milioni di dollari in pubblicità, con 13,5 milioni per Massie e 18,6 milioni per il suo avversario, l’ex Navy Seal Ed Gallrein. Trump ha usato la sua piattaforma per criticare Massie, descrivendolo come «il peggior Repubblicano al Congresso della Storia» e affermando che devono «sconfitto».

Il segretario della Guerra, Pete Hegseth, è stato recentemente in Kentucky per sostenere Gallrein, un evento raro per un membro del governo durante le primarie statali. L’esito di questa competizione non solo determinerà chi avrà la nomination, ma fornirà anche indicazioni sulla volontà della destra Maga di supportare candidati che possano mettere in discussione Trump su alcuni temi.

Massie, ingegnere laureato al MIT di Boston, è al suo settimo mandato e afferma di avere una solida base di sostenitori, fortemente sostenuto da organizzazioni antiabortiste e proarmi. Secondo lui, è in vantaggio nei sondaggi e il supporto di Trump significa disperazione da parte del suo avversario. «Sono avanti nei sondaggi, sono disperati, per questo mandano il ministro della Guerra nel mio distretto», ha dichiarato alla ABC.

I sondaggi mostrano una situazione equilibrata tra Massie e Gallrein, mentre gli scommettitori di Kashi offrono al candidato rivale il 60% di possibilità di vittoria. Massie ha anche accusato tre miliardari di cercare di influenzare le primarie con ingenti donazioni, citando Paul Singer, John Paulson e Miriam Adelson come principali sostenitori di Gallrein.

Massie ha descritto l’elezione come un «referendum» sul potere dell’influenza israeliana nel Congresso, collegando le donazioni dei miliardari a gruppi come la Republican Jewish Coalition e l’Aipac. Trump ha insistito che Massie ha votato contro politiche fondamentali, ma il deputato replica affermando di aver sostenuto Trump nel 90% dei casi, pur opponendosi a questioni come le spese eccessive e le guerre estere.

Con la tensione crescente e l’attenzione nazionale focalizzata su queste primarie, il risultato avrà ripercussioni significative per la politica del GOP e il futuro di Trump.

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