STRASBURGO – I primi insigniti dell’Ordine europeo al merito sono stati premiati oggi al Parlamento europeo di Strasburgo per il loro contributo all’integrazione europea e ai valori dell’Unione Europea, riporta Attuale.
Tredici dei venti insigniti dell’Ordine, istituito l’anno scorso, hanno partecipato alla cerimonia, rivolgendo il loro saluto all’aula dopo aver ricevuto il riconoscimento dalla Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e dalla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Alla cerimonia erano presenti anche i membri del comitato di selezione dell’Ordine e la viceministra cipriota per gli Affari europei, Marilena Raouna, in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dell’UE.
Durante la cerimonia, la Presidente Metsola ha sottolineato: “L’Europa non ci è stata consegnata. È stata costruita trattato dopo trattato, crisi dopo crisi, da persone che hanno scelto la solidarietà invece della divisione e la cooperazione invece dell’interesse personale. Con l’Ordine europeo al merito rendiamo omaggio a coloro che, in ogni ambito della vita, scelgono di costruire l’Europa: a chi ha guidato nei momenti difficili e ha continuato a far avanzare la nostra Unione. Perché l’Europa dura solo finché ogni generazione sceglie di difenderla”.
L’Ordine europeo al merito si articola in tre livelli: membro, membro onorevole e membro insigne. Tra i membri insigni presenti alla cerimonia a Strasburgo figuravano Angela Merkel, ex cancelliera federale della Germania, e Lech Wałęsa, ex leader di Solidarność ed ex presidente della Polonia.
Oltre ai membri onorevoli presenti, come Jerzy Buzek, ex primo ministro della Polonia ed ex Presidente del Parlamento europeo; Aníbal Cavaco Silva, ex presidente e primo ministro del Portogallo; Pietro Parolin, cardinale e segretario di Stato della Santa Sede; Maia Sandu, presidente della Repubblica di Moldova; Wolfgang Schüssel, ex cancelliere federale dell’Austria; Javier Solana, ex Alto rappresentante dell’UE per la politica estera e di sicurezza comune; Jean-Claude Trichet, ex presidente della Banca centrale europea.
I membri dell’Ordine oggi inclusi sono Marc Gjidara, professore emerito di diritto; Sandra Lejniece, medica, ricercatrice e dirigente accademica; Oleksandra Matviichuk, avvocata per i diritti umani; Viviane Reding, ex vicepresidente della Commissione europea, ex deputata del Parlamento lussemburghese ed ex eurodeputata. È stato inoltre ammesso all’Ordine, come membro insigne, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy.
Altri membri onorari includono Valdas Adamkus, Sauli Niinistö e Mary Robinson. Tra i nuovi membri dell’Ordine figurano anche José Andrés, fondatore della ONG “World Central Kitchen”, Giánnis Antetokoúnmpo e i membri del gruppo U2 (Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr.).
L’ORDINE EUROPEO AL MERITO
Nell’ambito del 75º anniversario della Dichiarazione Schuman, lo scorso anno l’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo ha deciso di istituire questo primo riconoscimento di tale tipo conferito da un’istituzione dell’UE, per onorare le persone che hanno contribuito in modo significativo all’integrazione europea e alla promozione e difesa dei valori europei. L’Ordine europeo al merito è composto da tre livelli di valore crescente: membro, membro onorevole e membro insigne. I premiati ricevono un distintivo, un nastrino e un certificato, con la possibilità di nominare ogni anno fino a 20 insigniti dell’Ordine.