Rafforzata la cooperazione tra Italia e Mali durante il secondo Comitato di Pilotaggio del progetto An Ka Baara

21.05.2026 20:36
Rafforzata la cooperazione tra Italia e Mali durante il secondo Comitato di Pilotaggio del progetto An Ka Baara

Nuovi sviluppi nel progetto An Ka Baara in Mali

BAMAKO – Il 15 maggio si è svolto a Bamako il secondo Comitato di Pilotaggio del progetto An Ka Baara, un incontro cruciale che ha riunito istituzioni maliane e partner tecnici per discutere strategie significative. La presenza della ministra dell’Impiego e della Formazione Professionale, Oumou Sall Seck, ha evidenziato l’impegno del Governo maliano in iniziative dedicate alla promozione di un lavoro dignitoso e allo sviluppo di filiere agricole ad alto potenziale, riporta Attuale.

Per la prima volta, il nuovo ambasciatore d’Italia in Mali, Lorenzo Tomassoni, ha partecipato all’evento, esprimendo gratitudine verso AICS per il supporto tecnico fornito. Tomassoni ha ribadito la continuità dell’impegno italiano a sostegno del Mali, basato su fiducia reciproca e una visione condivisa dello sviluppo. Ha inoltre sottolineato l’importanza di sostenere stabilità, resilienza economica e inclusione sociale attraverso il progetto An Ka Baara.

Durante la sessione, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) ha presentato i progressi compiuti nell’ultimo anno, evidenziando risultati significativi nonostante le sfide operative. Tra le conquiste principali si segnala l’analisi del sistema di mercato della filiera mango, fondamentale per orientare gli interventi secondo evidenze concrete. La diffusione di buone pratiche agricole tramite strumenti digitali e radio rurali ha permesso di raggiungere una vasta gamma di produttori, contribuendo così alla qualità delle produzioni agricole.

950 produttori sono stati formati, di cui oltre 650 già integrati nelle catene di approvvigionamento delle imprese partner, dimostrando l’efficacia del progetto nel creare collegamenti concreti tra produzione e mercato. Sono stati anche realizzati progressi nelle procedure di certificazione biologica, cruciali per accedere ai mercati internazionali, e l’assistenza tecnica ad alcune imprese ha modernizzato i processi agroalimentari. L’esplorazione di nuove opportunità commerciali, come la patata dolce a polpa arancione destinata all’export, evidenzia l’impegno verso la diversificazione delle filiere agricole maliane.

Tra le innovazioni più apprezzate è stata inaugurata la Centro Polivalente per l’Orticultura Moderna, dedicato a formazione pratica, assistenza tecnica e supporto all’accesso al mercato. Questo centro rappresenta un modello innovativo, focalizzato sull’inserimento professionale di giovani e donne, categorie prioritarie per il progetto.

Durante i lavori, si è riaffermato il ruolo fondamentale del Comitato di Pilotaggio come piattaforma di coordinamento e rendicontazione, assicurando coerenza strategica e trasparenza nelle attività. L’Italia ha confermato il proprio sostegno a questo strumento di governance, riconoscendone il significato per rafforzare la cooperazione tra istituzioni maliane, partner tecnici e settore privato.

In chiusura, l’ambasciatore Tomassoni ha riaffermato l’impegno dell’Italia a rimanere al fianco del Mali, accompagnando gli sforzi del Governo e delle comunità locali per uno sviluppo inclusivo e sostenibile, che generi opportunità per la gioventù maliana. Il Comitato si è concluso in un clima di collaborazione e fiducia, confermando An Ka Baara come una delle iniziative più promettenti nel panorama della cooperazione.

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