Celebrazione dei 70 anni de Il Giorno: tra passato e futuro a Palazzo Bovara

21.05.2026 23:35
Celebrazione dei 70 anni de Il Giorno: tra passato e futuro a Palazzo Bovara

Milano, 21 maggio 2026 – I festeggiamenti per il 70° anniversario de Il Giorno si sono tenuti ieri sera al prestigioso Palazzo Bovara, riconoscendo l’importanza di un’informazione che si evolve. Il nuovo editore del Gruppo Editoriale Nazionale, Leonardo Maria Del Vecchio, ha sottolineato l’importanza di portare l’editoria nel contesto attuale, puntando sulle radici territoriali e sull’inclusione delle nuove generazioni. “La missione è portare l’editoria nel mondo che stiamo vivendo oggi”, ha dichiarato Del Vecchio, riporta Attuale.

Leonardo Maria Del Vecchio: “La missione è portare l’editoria nel mondo che stiamo vivendo oggi”

Durante la celebrazione, la direttrice Agnese Pini ha messo in evidenza come Il Giorno sia vivo grazie alla sua capacità di adattarsi nel corso della storia. “Ci vuole anche il coraggio”, ha detto, richiamando l’attenzione sulla responsabilità del giornale nei confronti della società e dei giovani. Del Vecchio ha spiegato che la sfida consiste nel far rivalutare l’informazione scritta, sottolineando come sia fondamentale restare in contatto con le nuove generazioni, utilizzando figure qualificate e riconosciute.

Andrea Riffeser Monti: “È un orgoglio che giovani come Leonardo si rivolgano ai giovani”

Il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, ha evidenziato l’importanza di un rapporto solido fra le testate giornalistiche e le istituzioni, sottolineando come i giovani editori possano contribuire a questo processo. Monti ha ricordato una famosa foto di Martin Luther King, simbolo di un’informazione etica e responsabile.

Il sindaco Giuseppe Sala

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha espresso ammirazione per +Il Giorno+, apprezzando il suo radicamento nel territorio. Ha invitato il giornale a non solo denunciare le ingiustizie, ma anche a contribuire nella ricerca di soluzioni concrete. Sala ha enfatizzato l’importanza di un’informazione che rispecchi la vita reale della comunità.

L’arcivescovo Mario Delpini

Un messaggio di incoraggiamento è arrivato anche dall’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, che ha esortato il giornale a continuare a porsi domande e a osservare con empatia la realtà. Ha ricordato come +Il Giorno+ abbia segnato una svolta nel 1956, divenendo voce di innovazione e cambiamento.

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha riflettuto sulla necessità di un giornalismo di qualità e impegnato, richiamando l’attenzione sulle grandi firme che hanno contribuito alla storia del giornale. “La vera informazione è costosa, bisogna fare fatica”, ha affermato Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, sostenendo che il pubblico deve essere consapevole del valore della verità e della responsabilità associata al giornalismo.

Infine, Marco Alparone, vicepresidente della Regione Lombardia, ha sottolineato l’importanza dei giovani nel panorama editoriale, esprimendo il desiderio di vedere un crescente impegno nel sostegno alla professione giornalistica e al servizio pubblico.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere