Espulsione imminente per due attivisti italiani in Libia: «Trattati come clandestini»

25.05.2026 11:25
Espulsione imminente per due attivisti italiani in Libia: «Trattati come clandestini»

Attivisti italiani trasferiti da Sirte a Bengasi, possibile espulsione imminente

I due attivisti italiani della Flotilla, Domenico Centrone e Dina Alberizia, di cui si erano perse le tracce in Libia, saranno trasferiti da Sirte a Bengasi e potrebbero essere espulsi, riporta Attuale.

Fonti informate sulla vicenda confermano che i due sono stati trattati come possibili clandestini. Centrone è originario di Molfetta, mentre Alberizia proviene dal Piemonte. Entrambi fanno parte di un gruppo di dieci attivisti che intendeva negoziare la ripartenza della Flotilla di terra diretta a Gaza, composta da 200 persone, tra cui 13 italiani, e in viaggio dal 14 maggio con ambulanze e camion.

Marco Contadini, capo della delegazione italiana del Global Sumud Convoy, ha espresso preoccupazione: «Siamo in stato di allerta perché non sono tornati». Secondo Maria Elena Delia, portavoce italiana della Gsf, i dieci attivisti «potrebbero essere stati arrestati». L’Unità di crisi della Farnesina sta seguendo la situazione dal momento in cui la comunicazione col gruppo è stata interrotta.

Attualmente, non ci sono comunicazioni ufficiali dalle autorità della Libia orientale in merito al fermo o allo status giuridico degli attivisti. Sirte si configura come un cruciale punto di transito tra le zone controllate dal Governo di unità nazionale di Tripoli e quelle sotto l’influenza dell’ENL nella Cirenaica orientale. Qualsiasi convoglio diretto verso il confine egiziano deve attraversare necessariamente queste aree.

Prima del fermo, gli organizzatori del convoglio avevano denunciato un rallentamento nei negoziati con le autorità della Libia orientale per ottenere il permesso di proseguire verso il confine egiziano. Una delegazione, composta da dieci persone e due automobili, si stava dirigendo verso un checkpoint per discutere il passaggio quando hanno smesso di comunicare.

Articolo in aggiornamento…

1 Comment

  1. Non si può credere che due attivisti italiani siano trattati come clandestini! 😡 Ma che fine ha fatto la dignità umana in queste situazioni? Non si può girare la testa dall’altra parte… La Farnesina deve fare di più, non possiamo solo aspettare!!!

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere