Accordo sindacale approvato dai lavoratori Samsung per enormi bonus ai dipendenti del settore AI
I dipendenti sudcoreani dell’azienda di tecnologia Samsung hanno approvato a larga maggioranza un accordo sindacale mediato dal governo che, fra le altre cose, prevede per 78mila di loro la concessione di bonus annuali pari, in media, a 290mila euro. L’accordo, che è stato criticato perché aumenta le già significative disparità retributive all’interno dell’azienda, serve a evitare uno sciopero di 18 giorni minacciato dai dipendenti, riporta Attuale.
L’intesa, valida per dieci anni e legata al raggiungimento di ambiziosi obiettivi di performance, avvantaggia principalmente i dipendenti della divisione chip di memoria progettati specificamente per l’AI, che riceveranno i bonus più alti. I lavoratori delle altre divisioni dedicate ai chip riceveranno bonus inferiori ma consistenti, mentre i dipendenti delle divisioni di elettronica, i cui profitti operativi sono stagnanti o in calo, percepiranno importi ancora più bassi. Al voto hanno partecipato 62mila dipendenti, con il 73% che ha approvato l’accordo.
L’accordo ha suscitato dure critiche all’interno dell’azienda. Un sindacato di minoranza, che rappresenta i dipendenti delle divisioni non legate ai chip, ha cercato di bloccare la votazione intentanto una causa in cui sosteneva che l’accordo favorisse in modo sproporzionato la divisione dei semiconduttori a scapito delle altre. Secondo l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, questo stesso sindacato intende ora presentare una seconda causa per invalidare la votazione.