Israele intensifica bombardamenti in Libano, 31 morti secondo ministero della Salute locale

27.05.2026 07:25
Israele intensifica bombardamenti in Libano, 31 morti secondo ministero della Salute locale

Israele intensifica bombardamenti in Libano, 31 morti confermati

Il ministero della Salute del Libano ha riportato che i bombardamenti israeliani di martedì 26 maggio hanno causato la morte di 31 persone. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato un’intensificazione degli attacchi sul Libano, specificando che l’esercito ha colpito oltre 100 obiettivi legati a Hezbollah, il gruppo armato libanese alleato dell’Iran. Sebbene Israele affermi di mirare esclusivamente ai miliziani di Hezbollah, gli attacchi hanno spesso provocato la morte di civili, riporta Attuale.

Negli ultimi giorni, gli attacchi israeliani in Libano sono proseguiti senza sosta, specialmente nel sud del paese, nonostante il cessate il fuoco negoziato tra le due nazioni, prolungato il 15 maggio. Gli bombardamenti di martedì sono stati tra i più devastanti, causando un numero elevato di vittime. I negoziati per la cessazione delle ostilità sono previsti per il 2 e 3 giugno.

Le bombardamenti hanno colpito non solo il sud del Libano, zona di maggiore intensità delle operazioni dall’inizio della guerra, ma anche la valle della Bekaa, a est, dove la presenza di Hezbollah è particolarmente consolidata. Nella stessa giornata, l’esercito israeliano ha comunicato di aver ripreso le operazioni di terra anche al di fuori di quella che definisce “zona cuscinetto”, una fascia di territorio occupata a nord del confine israeliano, da cui la popolazione è stata allontanata.

Nella notte tra martedì e mercoledì, le sirene antiaeree nel nord di Israele hanno segnalato un attacco di Hezbollah. Il gruppo libanese ha lanciato un “proiettile” (l’esercito israeliano non ha specificato se si trattasse di un razzo o di un drone) che è atterrato in un campo senza causare danni significativi.

Nel contempo, martedì Israele ha continuato i bombardamenti sulla Striscia di Gaza. Durante le celebrazioni per l’Eid al Adha, l’esercito israeliano ha lanciato diversi missili contro un edificio che si affaccia su una piazza affollata nella città di Gaza. Fonti mediche palestinesi hanno confermato che quattro persone sono state uccise nell’attacco. L’obiettivo, secondo l’esercito israeliano, era il capo militare di Hamas, Mohammed Odeh; né Israele né Hamas hanno confermato se Odeh sia stato effettivamente ucciso. Si ricorda che il suo predecessore, Izz al Din al Haddad, era stato ucciso in un attacco simile 11 giorni fa.

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