La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa rafforza la cooperazione scientifica con il Kenya
PISA – La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa è stata selezionata dal Ministero dell’Università e della Ricerca per il programma sperimentale di mobilità internazionale volto a rafforzare la cooperazione scientifica tra Italia e Kenya. Grazie ai fondi ottenuti, saranno supportate visite scientifiche dal Kenya presso l’infrastruttura di ricerca BRIEF (Biorobotics Research and Innovation Engineering Facilities), finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’obiettivo è contribuire allo sviluppo di progetti nelle tecnologie biorobotiche per la salute, riporta Attuale.
Il programma di mobilità internazionale, coordinato e finanziato dal MUR con uno stanziamento totale di 500mila euro, coinvolge 13 enti e istituzioni della ricerca italiana, con il finanziamento di 19 progetti e 48 slot trimestrali di mobilità. I ricercatori kenyoti avranno l’opportunità di svolgere attività presso le infrastrutture di ricerca nazionali valorizzate nell’ambito del PNRR. Questa iniziativa rappresenta un’attuazione concreta della cooperazione scientifica prevista dal Piano Mattei per l’Africa e degli accordi bilaterali sottoscritti tra Italia e Kenya nei settori dell’istruzione superiore, della ricerca e dell’innovazione.
“Desidero ringraziare il Ministro Bernini per aver promosso un programma che valorizza le infrastrutture di ricerca del nostro Paese e favorisce la costruzione di relazioni scientifiche solide e durature”, ha dichiarato il Rettore della Scuola Sant’Anna Nicola Vitiello. “Iniziative come questa rafforzano l’impegno della Scuola Superiore Sant’Anna nella cooperazione scientifica con i Paesi africani e a sostegno dello sviluppo sostenibile del continente. Un esempio è il progetto speciale AfricaConnect, che coordina e valorizza attività di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico sviluppate in collaborazione con i partner africani”.
LA COOPERAZIONE SCIENTIFICA CON LA SCUOLA SANT’ANNA NEL CAMPO DELLE TECNOLOGIE BIOROBOTICHE PER LA SALUTE
Il personale di ricerca in visita dal Kenya presso la Scuola Sant’Anna avrà accesso ai laboratori, alle piattaforme sperimentali e alle competenze dell’infrastruttura BRIEF per collaborare allo sviluppo e alla sperimentazione di sensori intelligenti per la salute, tecnologie biorobotiche per l’assistenza e la riabilitazione, dispositivi per la telemedicina e applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito biomedico. Tra i risultati attesi figurano pubblicazioni congiunte, possibili brevetti e nuove iniziative di ricerca internazionali.
“La collaborazione scientifica con il Kenya promuoverà lo sviluppo sostenibile in diverse aree, da sensori intelligenti per la salute a tecnologie biorobotiche”, afferma Calogero Oddo, docente di bioingegneria della Scuola Sant’Anna e responsabile scientifico dell’iniziativa. “Le infrastrutture di ricerca sono fondamentali per mettere a servizio del sistema Paese competenze di eccellenza e promuovere la mobilità internazionale di personale altamente qualificato in aree con significativo impatto scientifico e sociale”.