Italia e Kenya: nuova intesa per la cooperazione scientifica
La Ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato una Dichiarazione congiunta con il Sottosegretario alla Presidenza della Repubblica del Kenya, Shaukat Abdulrazak, per rafforzare la cooperazione scientifica e aprire nuove opportunità a favore di giovani ricercatori e sistemi accademici, riporta Attuale.
Questa intesa si colloca all’interno della visita di Stato in Italia del Presidente del Kenya, William Ruto, e rappresenta il primo passo operativo del Memorandum of Understanding sottoscritto durante l’incontro, relativo a istruzione superiore, formazione e ricerca. La Dichiarazione include anche l’avvio di una “flagship transnational mobility initiative”, che permetterà ai ricercatori keniani di utilizzare le infrastrutture di ricerca italiane, promuovendo così uno scambio di competenze e una maggiore interazione tra le comunità scientifiche dei due Paesi.
L’obiettivo primario è quello di rendere operativi gli impegni presi, avviando programmi congiunti successivi al Memorandum. L’Italia ha già investito nella collaborazione bilaterale attraverso iniziative come le “Transnational education initiatives” e i programmi di Research Capacity building with Africa, mirando a valorizzare le eccellenze scientifiche italiane mentre supporta lo sviluppo di un sistema keniano in rapida espansione, dove i giovani rappresentano una risorsa fondamentale.
Il Kenya sta investendo significativamente nello sviluppo tecnologico, aspirando a diventare un hub per l’innovazione in Africa, con progetti emblematici come la Konza Technopolis, pensata come una ‘Silicon Valley’ africana, e un crescente coinvolgimento nei programmi europei di ricerca. In questo scenario, l’Italia si propone come partner strategico, contribuendo al rafforzamento delle competenze locali e a uno sviluppo condiviso tra i due Paesi.
Negli ultimi mesi, sono state già avviate iniziative concrete, dall’AI Hub for Sustainable Development all’apertura a Nairobi del primo ufficio africano della Fondazione Med-Or, fino allo sviluppo di nuovi strumenti a supporto dell’innovazione e dell’imprenditorialità.