Ken Paxton vince le primarie repubblicane in Texas, affronta accuse di corruzione e immoralità

27.05.2026 08:45
Ken Paxton vince le primarie repubblicane in Texas, affronta accuse di corruzione e immoralità

Trump consolida la sua influenza politica in Texas nonostante le sfide

NEW YORK – In un momento critico, segnato da una guerra irrisolta, inflazione crescente e indici di gradimento ai minimi storici, Donald Trump ha dimostrato di avere ancora un forte controllo sulla politica interna degli Stati Uniti, portando alla vittoria alle primarie texane il suo candidato, Ken Paxton, la cui reputazione morale è oggetto di discussioni. La scelta di un candidato controverso, ma leale, ha cambiato radicalmente il panorama elettorale, evidenziando quanto Trump possa ancora influenzare un movimento MAGA in difficoltà. Tuttavia, la Casa Bianca potrebbe trovarsi di fronte a sfide significative.

La vittoria di Paxton potrebbe rivelarsi un successo di Pirro alle elezioni decisive di novembre, dove dovrà affrontare il candidato democratico James Talarico, un ex seminarista che sta guadagnando rapidamente consenso tra gli elettori texani. Le accuse di corruzione e immoralità che gravano su Paxton potrebbero trasformarsi in un fattore decisivo contro di lui, rendendo possibile una vittoria di Talarico, che non avrebbe precedenti da 32 anni in Texas.

I sondaggi attuali suggeriscono una leggera vantaggio per Talarico, che ha il 44% delle preferenze contro il 42% di Paxton. Questo margine, sebbene sottile, segnala un possibile cambiamento nel panorama politico texano. La riconoscibilità del candidato repubblicano Cornyn, famoso per la sua coerenza morale, non è bastata a proteggerlo dalla furia del trumpismo, che punisce chi dimostra “infedeltà” verso il partito, come era accaduto dopo i disordini del Campidoglio nel gennaio 2021.

Dopo il sostegno esplicito di Trump, Paxton ha ottenuto il 64% dei voti contro il 36% di Cornyn, evidenziando un allineamento tra le scelte politiche di Trump e quelle della sua base. La moralità sospetta di Paxton non ha influenzato il voto dei suoi sostenitori, segnalando una disconnessione tra etica e politica in questo contesto elettorale.

Nel 2023, Paxton è stato accusato di abusi di potere legati a una privata relazione con un investitore, e ha affrontato un impeachment dalla legislatura repubblicana. Nonostante i problemi personali, tra cui un divorzio per adulterio, Paxton ha continuato a mantenere una forte base tra i sostenitori di Trump, dimostrando l’abilità del presidente di rimanere una figura unificante.

Con l’arrivo delle elezioni di novembre, si prefigura una battaglia decisiva non solo per il futuro di Paxton, ma anche per la direzione politica del Texas e, per estensione, per l’America. A testimoniare questa evoluzione, il Texas potrebbe diventare un indicatore cruciale della stabilità politica di Trump, che affronta crescenti critiche all’interno del suo stesso partito.

In un clima politico saturato di sfide ed opportunità, il Texas si prepara ad un confronto che potrebbe avere ripercussioni ben oltre i confini statali, riporta Attuale.

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