Israele bombarda Beirut per la prima volta dal 6 maggio
Giovedì pomeriggio, Israele ha eseguito un bombardamento sulla capitale libanese Beirut, segnando il primo attacco dal 6 maggio. L’entità delle vittime attuali non è stata confermata, ma fonti anonime riportano che l’obiettivo principale era Ali al Husni, leader delle forze missilistiche di una milizia alleata di Hezbollah, la Divisione Imam Husayn. L’attacco ha colpito un edificio in un quartiere alla periferia sud di Beirut, noto per la forte presenza di Hezbollah, riporta Attuale.
Questo bombardamento su Beirut non è stato l’unico condotto da Israele nella stessa giornata. Dall’inizio della mattina, le forze armate israeliane avevano già attaccato le città di Tiro e Nabatieh, situate nel sud del Libano. Secondo il ministero della Salute libanese, il numero totale dei morti ammonta ad almeno 11 persone. Martedì, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva dichiarato che Israele avrebbe intensificato i bombardamenti sul Libano e ampliato le operazioni di terra, nonostante fosse in vigore un fragile cessate il fuoco dal mese di aprile.
Queste nuove escalation di violenze rappresentano un ulteriore deterioramento della situazione nella regione, in un contesto già complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche e conflitti militari. La comunità internazionale continua a monitorare gli sviluppi, temendo ripercussioni più ampie nel Medio Oriente.