Morto in Ucraina Alex Pineschi, ex Alpino che combatteva a fianco dell’esercito ucraino

28.05.2026 17:15
Morto in Ucraina Alex Pineschi, ex Alpino che combatteva a fianco dell’esercito ucraino

La Spezia, 28 maggio 2026 – È morto in Ucraina Alex Pineschi, originario di La Spezia, contractor che aveva prestato servizio nell’8° reggimento Alpini dell’Esercito e che ora collaborava in forma indipendente con le forze ucraine nella guerra contro l’invasione russa. Pineschi avrebbe compiuto 43 anni il 17 ottobre e sarebbe deceduto lo scorso 23 maggio, insieme ad altre persone, sul campo di battaglia. La morte sarebbe avvenuta nella zona di Lyman, città di circa tremila abitanti situata nell’est dell’Ucraina, nel distretto di Kramatorsk, nell’oblast di Donetsk. Pineschi aveva deciso di partire come volontario a difesa dell’Ucraina subito dopo l’invasione russa nel febbraio 2022, riporta Attuale.

L’annuncio del decesso

L’associazione di volontari Memorial ha confermato la morte di Pineschi, che si era specializzato in tecniche di difesa. Dopo aver operato a fianco delle forze armate ucraine, era divenuto un personaggio noto sui social network, autore di diversi libri a tema bellico.

Chi era Alex Pineschi

Pineschi, dopo aver prestato servizio negli Alpini, era entrato nel settore privato. Aveva operato in Kurdistan contro l’Isis, dove aveva addestrato i combattenti Peshmerga. Era il fondatore della Ap Tac Tactical Training, con sede operativa a Pavia e sede legale a Sarzana, in cui offriva corsi specifici per l’uso delle armi da fuoco.

Pineschi si dedicava anche a corsi di tiro sportivo. “La formazione tattica non può essere improvvisata, non può essere una coreografia per i social”, affermava. Con questo obiettivo, fondò la sua azienda, sottolineando di non sostituirsi all’addestramento istituzionale e di puntare a rinforzare la base tecnica e mentale di coloro che scelgono di formarsi seriamente.

Lyman, città simbolo

La zona di Lyman, dove è avvenuto il decesso di Pineschi, è stata teatro di combattimenti intensi per mesi. Situata sulla linea del fronte del conflitto tra russi e ucraini, Lyman rappresentava un simbolo della resilienza ucraina: riconquistata dall’esercito di Kiev nell’ottobre 2022, è un campo di battaglia cruciale, e continuamente protagonista nei conflitti aerei tra i due schieramenti. La città, ora, è ancora un luogo di scontro nella guerra in corso, caratterizzata da frizioni feroci nel Donbass.

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