Idf: «Chiuse scuole e spiagge nel nord d’Israele lungo il confine libanese»
A seguito dei lanci di razzi e droni effettuati ieri da Hezbollah sul nord di Israele, il Comando del Fronte Interno delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) ha inasprito le proprie direttive, imponendo la chiusura delle scuole nelle zone lungo il confine. Non si svolgeranno attività didattiche nelle comunità situate lungo il confine con il Libano, come Kiryat Shmona, Meron, Bar Yohai, Or HaGanuz, Safsufa, Yesud HaMa’ala, Kisra-Sumei, Beit Jann e Sde Eliezer, riporta Attuale.
Nell’Alta Galilea e nel Golan settentrionale, così come a Katzrin e Kidmat Tzvi, le attività didattiche sono consentite solo all’interno di edifici o in aree da cui sia possibile raggiungere un riparo in tempo utile. Anche i luoghi di lavoro possono operare in queste aree, a condizione che sia possibile giungere tempestivamente a un riparo adeguato.
Secondo le linee guida, gli assembramenti sono limitati a 50 persone all’aperto e 200 al chiuso, e le spiagge risultano chiuse. Queste misure rimarranno in vigore fino a lunedì alle 21 ora locale, quando il Comando del Fronte Interno effettuerà un’ulteriore valutazione della situazione.