Almeno 5 morti e 40 feriti nei raid russi delle ultime 24 ore in Ucraina
Almeno cinque persone sono state uccise e altre 40 ferite a seguito degli attacchi russi che nelle ultime 24 ore hanno colpito diverse regioni dell’Ucraina, riporta Attuale. Le autorità locali, citate dal Kyiv Independent, hanno confermato che la Russia ha lanciato un totale di 290 droni, dei quali 279 sono stati intercettati dalla difesa aerea ucraina. Inoltre, sono stati impiegati un missile Iskander-M e sei missili da crociera Kh-101, di cui cinque sono stati abbattuti dalle forze ucraine. Nove droni hanno sfuggito le difese, colpendo sette obiettivi, mentre in dieci siti è stata registrata la caduta di detriti. Due missili non hanno invece raggiunto i bersagli, i dettagli rimangono non confermati.
Un attacco notturno nella regione di Sumy ha distrutto una stazione ferroviaria a Shostka e danneggiato le infrastrutture circostanti grazie a colpi diretti di diverse decine di droni kamikaze, come riportato dal vice primo ministro ucraino Oleksii Kuleba. Fortunatamente, non ci sono state vittime tra il personale e i passeggeri, in quanto si trovavano nei rifugi durante l’attacco. Nella stessa regione, un uomo di 59 anni è stato ucciso e due persone hanno riportato ferite.
In Kharkiv, la situazione è critica, con due morti e tre feriti a seguito di attacchi confermati dal governatore Oleh Synegubov. Anche nella città di Zaporizhzhia, un attacco ha provocato la morte di una persona e ferite a due giovani di 14 e 24 anni, come dichiarato dal governatore Ivan Fedorov. Nella regione di Donetsk, si registrano una vittima e sei feriti, mentre a Kherson, le forze russe hanno preso di mira 34 insediamenti, causando 21 feriti, secondo quanto riportato dal governatore Oleksandr Prokudin.
Nel frattempo, nella regione di Dnipropetrovsk, le violenze continuano con sei feriti a seguito degli attacchi russi. Questi eventi evidenziano l’intensificazione del conflitto, con un aumento significativo delle operazioni militari nelle ultime 24 ore, dimostrando la complessità della situazione in Ucraina mentre le forze ucraine continuano a difendere il loro territorio dalla minaccia russa.