Nonostante la perdita di Giovanni Di Lorenzo, infortunatosi per tutta la stagione a gennaio, il Napoli ha deciso di puntare sul giovane esterno destro Alisson Santos anziché cercare un nuovo terzino destro. Il club partenopeo ha sborsato circa 3,5 milioni di euro per ingaggiare il 23enne in prestito fino alla fine della stagione, con un’opzione di riscatto fissata a 16,5 milioni di euro in accordo con il Sporting CP, riporta Attuale.
Santos, che non aveva segnato durante le sue prime 18 presenze nel campionato portoghese, ha attirato comunque l’attenzione del Napoli, che ha deciso di portarlo in Serie A durante il mercato invernale. Con Noa Lang passato in prestito al Galatasaray dopo un inizio di stagione deludente, il Napoli aveva bisogno di un nuovo esterno per rinforzare il proprio attacco.
Nonostante il suo arrivo sia passato in sordina, il giovanissimo brasiliano ha impressionato in Serie A, emergendo come uno dei protagonisti del Napoli nella seconda metà della stagione.
Inizio scintillante
Santos ha esordito in Serie A con una prestazione straordinaria, segnando un gol del pareggio all’ultimo minuto dopo essere subentrato nel Derby del Sole contro la Roma, disputato allo Stadio Diego Maradona. Ha poi trovato la rete già alla sua terza presenza in campionato, contribuendo a una vittoria per 2-1 contro il Torino, replicando il gol realizzato contro i Giallorossi, che è diventato un marchio di fabbrica della sua carriera napoletana.
La sua capacità di accentrarsi dalla fascia sinistra e colpire con precisione ha spinto molti tifosi del Napoli a paragonarlo all’ex vincitore dello Scudetto Khvicha Kvaratskhelia. Inoltre, il suo gol in una vittoria per 4-0 contro il Cremonese lo ha ulteriormente consacrato come uno degli attaccanti più letali, superando il suo marcatore in un duello diretto prima di concludere con sicurezza dal limite dell’area.
Nonostante abbia segnato solo tre gol in 11 partite di campionato, Santos si è dimostrato uno dei protagonisti della rimonta del Napoli verso il quarto posto, affiancato da Scott McTominay e Kevin De Bruyne.
Una vera minaccia
Il ex talento del Vitoria si è fatto notare come l’attaccante più pericoloso del Napoli in assenza di David Neres, diventando rapidamente uno dei favoriti del pubblico allo Stadio Maradona. I suoi quattro gol in maglia partenopea sono stati realizzati con 16 tiri in porta, evidenziando il suo approccio diretto e la disponibilità a prendersi le responsabilità sotto porta.
Santos registra in media 3,14 tiri per 90 minuti, effettuando anche 24 passaggi riusciti a partita e completando 11 passaggi chiave. Inoltre, è un dribblatore prolifico, con una media di 3,55 dribbling riusciti a partita. Vanta un tasso di successo nei dribbling del 56,52%, un dato impressionante in un campionato dove gli spazi sono spesso limitati e i difensori sono ben addestrati negli uno contro uno.
Poco sorprendentemente, il talento brasiliano ha subito solo sette falli, segno del modo rapido con cui gestisce il pallone e supera i difensori con un contatto minimo.
Un acquisto indispensabile
Il Napoli detiene un’opzione di riscatto, e attivarla sarebbe un passo logico. Assicurarsi un giocatore del calibro e del potenziale di Santos per soli 20 milioni di euro rappresenta un affare chiaro in un mercato attualmente gonfiato.