Tragedia a Caldas da Rainha: Morta una studentessa palermitana durante l’Erasmus
Palermo, 1 giugno 2026 – È morta in Portogallo una studentessa palermitana di 20 anni, Sofia Barillà, mentre trascorreva sei mesi di Erasmus a Caldas da Rainha. La giovane è stata trovata senza vita nel suo appartamento ieri sera. I familiari, supportati dalla Farnesina, sono partiti all’alba da Palermo e sono giunti in Portogallo. I motivi della sua morte rimangono ignoti, ma secondo quanto riportato dall’Adnkronos, si ipotizza che si tratti di cause naturali, riporta Attuale.
Probabilmente sarà disposta l’autopsia sul corpo della ragazza.
La notizia ha scosso profondamente i familiari e gli amici.
Sofia, iscritta alla facoltà di Biomedica, si sarebbe trovata al telefono con la zia Fiorella quando potrebbe essere stata colta da un malore. Improvvisamente, la zia ha smesso di sentire la sua voce. “31 maggio 2026 alle 20.30 il mio cuore si è fermato – ha scritto la zia – Niente ha più senso. Era troppo bella, troppo tutto per stare sulla terra così c’è chi ha deciso che doveva diventare il mio angelo. Vola alto amore mio grande”.
Il dolore è straziante per gli amici, che si sono uniti al padre Francesco e alla madre Silvana. “Quando una ragazza così giovane all’improvviso va verso orizzonti sconosciuti e lascia questa terra, tutto cambia prospettiva – ha commentato Ugo, un amico di lunga data – Ogni istante è un dono che può svanire senza alcun preavviso. Sofia era una ragazza di vent’anni, la conoscevo bene, anzi lo è ancora nei nostri cuori”. Il cordoglio è unanime: “Siamo sconvolti e addolorati da questa terribile notizia. Una ragazza meravigliosa, di una bellezza disarmante, un animo profondo e sensibile, un sole. Da mamma piango la sua vita spezzata e penso con profondo cordoglio ai genitori e al fratello. La vita sa essere davvero crudele”. “Non riesco ancora a crederci – hanno aggiunto altri – Siamo sconvolti e addolorati. Sofia rimarrà nei nostri cuori e soprattutto in quelli dei suoi compagni che con lei hanno condiviso gli anni di scuola più belli”.