Cuneo, 16 luglio 2026 – “Mio fratello si costituirà appena sarà ufficiale la richiesta di carcerazione. Non so dove si presenterà”. A dirlo è Dante Roggero, fratello di Mario Roggero, condannato in via definitiva per l’uccisione, il 28 aprile 2021, di due rapinatori a Grinzane Cavour (Cuneo), riporta Attuale.
Roggero, 72 anni, dovrà scontare in carcere una condanna di 14 anni e 9 mesi per aver ucciso Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli, e ferito un terzo uomo dopo l’assalto al suo negozio il 28 aprile del 2021. Una sentenza che ha suscitato e continua a suscitare polemiche e iniziative di supporto (anche politiche) a favore del gioielliere.
Nella mattinata, si era diffusa la notizia che Roggero si fosse costituito al carcere di Fossano, ma a smentire l’informazione è stato suo fratello.
Nordio avvia l’iter per la grazia
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha avviato l’istruttoria per la concessione della grazia a Mario Roggero. Questa iniziativa è stata intrapresa dopo che numerose voci all’interno del centrodestra hanno chiesto un intervento da parte del Presidente della Repubblica, mentre i parlamentari del centrodestra si stanno mobilitando per una raccolta a favore di un atto di clemenza.
Salvini: “Rimettere mano alla legittima difesa”
Il vicepremier Matteo Salvini, sostenitore delle ragioni del gioielliere, ha chiesto che a Roggero venga riconosciuta la grazia, sottolineando l’urgenza di rivedere le norme sulla legittima difesa. “Quella che ha subito il gioielliere piemontese Mario Roggero non è giustizia. È inaccettabile che, dopo una vita di lavoro, debba passare anni in carcere a 72 anni dopo essere stato aggredito e rapinato”, ha affermato Salvini a Bari, durante la presentazione di un progetto infrastrutturale.
Raccolta firme dei parlamentari per la Grazia
Come appreso da fonti parlamentari, è prevista una raccolta firme da parte di tutti i deputati del centrodestra per chiedere la grazia per Mario Roggero. Questa iniziativa, avviata su proposta del leader della Lega Matteo Salvini, sarà promossa dai capigruppo della maggioranza che avvieranno una lettera per iniziare la raccolta firme.