L’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone discute il futuro della NATO al Rotary Club Bruxelles Ovest

08.06.2026 18:45
L'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone discute il futuro della NATO al Rotary Club Bruxelles Ovest

La NATO e le sfide della sicurezza euro-atlantica: il punto di vista dell’Ammiraglio Cavo Dragone

La sicurezza euro-atlantica e il futuro della NATO sono stati al centro della recente riunione del Rotary Club Bruxelles Ouest, presieduta da Antonino Scribellito. L’evento ha visto la partecipazione dell’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, Presidente del Comitato Militare della NATO, il quale ha illustrato le sfide che l’Alleanza deve affrontare in un contesto di crescente instabilità internazionale, inclusa la guerra in Ucraina e le minacce ibride, riporta Attuale.

All’incontro, organizzato dal Generale della Guardia di Finanza Alessandro Butticé, hanno partecipato numerose personalità from diplomatiche e militari, tra cui il Capitano di Vascello Giovanni Galoforo e il Maggiore Luigi Garri. Una delegazione dell’UNUCI Bruxelles, guidata dal presidente Carlo Ferdinando Brenner Sgarbi, è stata presente per apportare ulteriori contributi sul tema.

L’Ammiraglio Cavo Dragone ha posto l’accento sulla necessità di un servizio al bene comune come fondamento dell’Alleanza, dichiarando: “La NATO non è un edificio a Bruxelles, ma una comunità di nazioni e di cittadini uniti dalla volontà di difendere la libertà e la sicurezza collettiva.” Ha poi sottolineato l’importanza della solidarietà tra alleati, richiamando l’attenzione sulla storicità dell’articolo 5, attivato solo dopo gli attentati dell’11 settembre 2001.

Il dibattito ha anche toccato il tema degli investimenti nella difesa e della resilienza delle società democratiche. L’Ammiraglio ha evidenziato gli impegni assunti dagli Alleati per potenziare le capacità difensive e ha evidenziato la necessità di una cooperazione straordinaria tra istituzioni, industria e società civile.

Particolare è stato il richiamo del Presidente del Comitato Militare al ruolo cruciale delle organizzazioni civiche e del volontariato nella costruzione della fiducia e del dialogo. “La pace non è un dono della storia. È una scelta che compiamo ogni giorno, insieme,” ha affermato l’Ammiraglio, sottolineando l’importanza della coesione sociale per la sicurezza contemporanea.

La riunione ha offerto una piattaforma per interrogativi diretti con il più alto rappresentante militare dell’Alleanza, creando un dialogo aperto sui temi della sicurezza internazionale, della difesa dei valori democratici e dell’impegno delle nuove generazioni. Si è conclusa con una riflessione su Sun Tzu: “la pace non è l’assenza della guerra, ma il conseguimento della saggezza che rende la guerra inutile.” Un messaggio che ha risuonato fortemente durante il confronto.

Questo incontro ha rappresentato un momento significativo nella vita del Rotary Club Bruxelles Ouest e nella comunità italiana di Bruxelles, sottolineando l’importanza della collaborazione multilateralista nella sicurezza globale.

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