La Procura di Roma indaga su Itamar Ben-Gvir per la Global Sumud Flotilla
Roma, 8 giugno 2026 – La procura di Roma ha avviato un’indagine su Itamar Ben-Gvir, il ministro della Sicurezza nazionale israeliano, inserendolo nel fascicolo relativo all’arresto degli attivisti italiani coinvolti nella spedizione umanitaria per Gaza, nota come Global Sumud Flotilla. Il fascicolo ipotizza reati di sequestro e tortura, riporta Attuale.
I pubblici ministeri hanno acquisito le testimonianze degli attivisti che hanno partecipato all’ultima missione, partita dalle coste turche il 14 maggio, ascoltate dai carabinieri del Ros. Inoltre, è stato raccolto un video del porto di Ashdod, in cui Ben-Gvir si muove tra i partecipanti alla Global Sumud Flotilla, deridendoli in ginocchio con le mani ammanettate dietro la schiena. Un filmato rilanciato dai social dallo stesso ministro con tono sarcastico. Gli italiani al rientro hanno denunciato vessazioni, maltrattamenti fisici e molestie sessuali.
Le indagini di piazzale Clodio non si limitano a questo episodio. Altri fascicoli sono stati aperti riguardo alle missioni precedenti della Flotilla italiana. Esposti erano stati presentati dopo l’abbordaggio delle autorità israeliane su imbarcazioni partite il 26 aprile dalla Sicilia e fermate il 29 aprile in acque internazionali vicino all’isola di Creta. La prima indagine era stata avviata dopo che il scorso ottobre attivisti e parlamentari italiani a bordo delle navi della Global Sumud Flotilla furono fermati dalle forze israeliane e poi rimpatriati. In tale contesto, i magistrati avevano richiesto al ministero di Giustizia di inviare una rogatoria a Israele per ottenere informazioni sulle procedure e sul comando che ha gestito i fermi. Questa richiesta, a seguito di una comunicazione da parte di via Arenula, sarà inoltrata direttamente dall’Ufficio giudiziario di piazzale Clodio.