Conte alla Commissione Covid: emergono nuove prove su acquisti di mascherine da 100 milioni di euro

06.08.2026 19:15
Conte alla Commissione Covid: emergono nuove prove su acquisti di mascherine da 100 milioni di euro

Giuseppe Conte Si Difende Davanti alla Commissione sul Covid, Mentre Fauci È Dichiarato Colpevole Negli USA

Roma, 6 agosto 2026 – Mentre Anthony Fauci è stato dichiarato “colpevole di oltraggio al Congresso” da una Commissione d’inchiesta sul Covid negli Stati Uniti, in Italia Giuseppe Conte, ex presidente del Consiglio e leader del Movimento 5 Stelle, ha testimoniato davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid e sulla gestione della pandemia, riporta Attuale.

Conte ha difeso la sua gestione, affermando che “il Governo agì in una situazione di emergenza” con misure che “hanno salvato centinaia di migliaia di vite” e che sono state “un esempio a livello internazionale”. Nonostante ciò, ha ribadito di “non sentirsi un eroe” e ha descritto la Commissione come un “plotone di esecuzione” contro di lui, avvertendo che la sua indagine non troverà comportamenti illeciti. Ha inoltre accusato il partito Fratelli d’Italia di aver speculato sulla gestione pandemica senza collaborare per risolvere la crisi.

La Commissione sta esaminando anche gli acquisti governativi di mascherine e dispositivi sanitari durante la pandemia. In un colpo di scena, Conte ha presentato una lettera anonima ricevuta nei giorni scorsi come parte della testimonianza.

”Lunedì ho depositato in Procura una lettera anonima”, ha dichiarato, che include un verbale redatto dal 14 aprile 2022. Il documento, siglato da vari rappresentanti legali e della struttura commissariale, è stato presentato come prova per verificare la consegna delle mascherine effettuate dalla società ‘JC-Electronics Italia srl’. Conte ha specificato che emergerebbe che questi colli non sarebbero quelli conformi alle aspettative, accennando a possibili irregolarità sul contratto.

Il leader del M5S ha messo in evidenza l’importanza di esaminare un contratto transattivo per 100 milioni di euro sottoscritto dallo Stato, sollevando interrogativi su eventuali pagamenti a una società privata per mascherine potenzialmente inadeguate. “Stiamo parlando di 100 milioni di cittadini e delle loro risorse”, ha insistito Conte, richiedendo ulteriori indagini su questa transazione sospetta.

In risposta, la società Jc-Electronics ha detto che il documento di Conte non rappresenta una novità, sottolineando che era già stato trasmesso in sede giudiziaria e che le mascherine Aoxing avevano superato i controlli di qualità. Ha anche evidenziato le sentenze favorevoli a suo favore, dimostrando che le mascherine erano state considerate sicure. Jc Electronics ha commentato che eventuali accertamenti dovrebbero concentrarsi su mascherine acquistate da altri fornitori, sottolineando una totale malafede nella gestione di tali contratti.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere