In Svizzera si vota su referendum per limitare la popolazione a 10 milioni di abitanti

14.06.2026 08:15
In Svizzera si vota su referendum per limitare la popolazione a 10 milioni di abitanti

Referendum in Svizzera: Una Misura Controverso Sull’Immigrazione

Domenica, la Svizzera si appresta a votare su un referendum che prevede di limitare la popolazione a un massimo di 10 milioni di abitanti. Questa proposta, senza precedenti, mira sostanzialmente a controllare l’immigrazione, con potenziali impatti significativi sulla demografia e sul mercato del lavoro del paese, nonché sui rapporti con l’Unione Europea, riporta Attuale.

Il referendum è stato lanciato dall’Unione Democratica di Centro, partito di destra populista, che nel 2023 ha registrato il maggior numero di voti nelle elezioni federali. Durante la campagna, il partito ha sottolineato la necessità di ridurre l’immigrazione, utilizzando una retorica ostile nei confronti dei residenti stranieri.

Negli ultimi vent’anni, la popolazione svizzera è aumentata significativamente, passando da 7,3 milioni di abitanti nel 2002 a 9,1 milioni nel 2025. Questo incremento è stato in gran parte alimentato dall’afflusso di cittadini europei altamente qualificati, attratti da opportunità lavorative migliori. Tuttavia, l’Unione Democratica di Centro e i sostenitori del referendum sostengono che la presenza massiccia di stranieri influisca negativamente sugli svizzeri, gonfiando i prezzi delle abitazioni e creando una maggiore pressione sui servizi pubblici.

La proposta stabilisce che, se la popolazione supererà i 9,5 milioni prima del 2050, il governo dovrà adottare misure più restrittive per l’accoglienza di richiedenti asilo e per il ricongiungimento familiare. Nel caso in cui il numero dovesse oltrepassare la soglia dei 10 milioni, ci sarebbero ulteriori restrizioni, fino alla possibilità di recedere dagli accordi di libero movimento con l’Unione Europea. Una decisione di questa portata avrebbe conseguenze significative, minacciando anche altri importanti accordi internazionali. Secondo le proiezioni demografiche, la Svizzera potrebbe superare i 9,5 milioni entro il 2035 e raggiungere i 10 milioni entro il 2045.

Numerose associazioni imprenditoriali e sindacali svizzere si oppongono decisamente alla proposta, avvertendo che una simile misura potrebbe comportare una grave carenza di manodopera e perdite economiche per miliardi di franchi. Anche il Consiglio federale svizzero, che corrisponde al governo federale, e gran parte del parlamento hanno manifestato il loro dissenso.

Alla luce dei sondaggi, il sostegno al referendum e quello contro si trovano in una situazione di sostanziale equilibrio.

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