La squadra di Serie A, Roma, ha prelevato Matias Soule dalla Juventus due anni fa, investendo una cifra significativa per l’argentino. Ora, i giallorossi sono disposti a considerare la sua partenza, riporta Attuale.
La Gazzetta dello Sport chiarisce che ciò avviene principalmente per motivi di liquidità. Questa è anche la ragione per cui la Juventus lo ha ceduto nel 2024, nonostante Soule abbia impressionato durante il suo prestito a Frosinone.
Attualmente, a causa di un accordo di liquidazione con il FFP, la Roma deve raccogliere €60 milioni entro il 30 giugno. La società sente che il 23enne ha vissuto un periodo altalenante a Roma. Un infortunio all’inguine ha impattato sulla sua crescita nel 2026, generando dubbi in Gian Piero Gasperini sulla sua idoneità per la squadra.
Nonostante il valore che Soule ha come giocatore, la sua partenza potrebbe ora diventare inevitabile per ragioni finanziarie.
In secondo luogo, ciò potrebbe anche aiutare la Roma a concludere l’accordo per Mason Greenwood, che Gasperini è piuttosto interessato a firmare.
Infausto ma necessario
È evidente che la Roma non può evitare questa situazione in questo momento. Soule ha qualità evidenti che lo hanno aiutato in alcune partite chiave, ma la cruda realtà della Serie A implica una sostenibilità precaria per le idee a lungo termine. Ciò porta le squadre a dover vendere giocatori importanti, senza potergli dare il tempo di rimettersi in carreggiata.
Inoltre, c’è la possibilità che Greenwood possa rivelarsi un acquisto molto efficace.