Rapporto UNICEF: I rischi climatici compromettono la vita di 1,1 miliardi di bambini nel mondo
Quasi la metà dei bambini del mondo, ovvero 1,1 miliardi, è esposta a numerosi pericoli climatici che minacciano la loro salute, istruzione e sopravvivenza. Secondo un nuovo rapporto dell’UNICEF pubblicato il 16 giugno 2026, quasi ogni bambino nel mondo è soggetto ad almeno un rischio climatico, con oltre 4 milioni che affrontano fino a sei minacce contemporaneamente, riporta Attuale.
Il Rapporto sui rischi climatici per l’infanzia analizza l’esposizione di bambini a otto minacce climatiche principali, tra cui inondazioni costiere, siccità e ondate di calore. Per la prima volta, il documento mette in evidenza dove e come le calamità climatiche impattano i minori e i servizi sociali essenziali, proponendo soluzioni per una risposta efficace da parte dei governi.
La combinazione più diffusa di pericoli climatici è rappresentata da siccità e ondate di calore, con oltre 296 milioni di bambini che vivono in aree colpite da entrambe le condizioni. Un’altra significativa minaccia è rappresentata dalla combinazione di siccità, caldo estremo e tempeste tropicali, che espone oltre 115 milioni di bambini in tutto il mondo.
I Paesi ad alto reddito non sono esenti da questi shock climatici. In Italia, oltre 6 milioni di bambini subiscono gli effetti delle ondate di calore e della siccità. Tuttavia, il Paese dimostra anche come investimenti nell’adattamento ai cambiamenti climatici possano ridurre alcuni dei rischi. Nel territorio italiano, il 92,89% dei bambini è esposto a almeno un pericolo climatico, con l’82,99% sottoposto a ondate di calore.
In diverse regioni, come il Sahel africano, si stima che oltre 4 milioni di bambini affrontino una combinazione di ondate di calore e tempeste di sabbia, mentre paesi dell’Asia, come Bangladesh e Pakistan, registrano un’intensità di pericoli più elevata rispetto al resto del mondo. “La vita dei bambini continua a essere stravolta dall’impatto di ondate di calore e inondazioni”, ha affermato Catherine Russell, Direttrice generale dell’UNICEF.
Oltre alle otto principali minacce climatiche, il rapporto evidenzia anche l’esposizione dei bambini all’inquinamento atmosferico e alla malaria, con circa 1 miliardo di bambini esposti a quest’ultima patologia. In Italia, il 91,98% dei bambini è soggetto all’inquinamento atmosferico, con rischio elevato.
Il rapporto chiarisce che solo con azioni urgenti per ridurre le emissioni di gas serra sarà possibile mitigare i rischi climatici, che stanno diventando sempre più gravi. L’UNICEF invita i governi a: ridurre le emissioni, implementare misure di adattamento inclusive, garantire la partecipazione dei giovani nelle decisioni climatiche e pianificare investimenti per sistemi resilienti.
“Questa analisi è cruciale affinché governi e decisori politici possano pianificare e investire in servizi destinati a proteggere i bambini dalle minacce climatiche attuali e future,” ha concluso Russell.