Unicef: l’intelligenza artificiale plasma l’infanzia, ma crea rischi e disparità globali

02.07.2026 18:15
Unicef: l'intelligenza artificiale plasma l'infanzia, ma crea rischi e disparità globali

L’intelligenza artificiale e i bambini: un’analisi critica dell’UNICEF

L’UNICEF ha recentemente pubblicato un’analisi allarmante sull’uso crescente dell’intelligenza artificiale (IA) tra i bambini, rivelando che almeno 20 milioni di bambini in tutto il mondo utilizzano l’IA, spesso a un ritmo tre volte superiore rispetto agli adulti, riporta Attuale. Più di 2 milioni di bambini, circa 1 su 10, si sono rivolti all’IA per ricevere consigli su questioni personali, mentre 13 milioni l’hanno impiegata per supportare il loro apprendimento e i compiti a casa.

Nonostante la rapida adozione dell’IA da parte dei più giovani, le normative vigenti faticano a tenere il passo, lasciando i bambini vulnerabili all’esposizione a sistemi di IA privi di contenuti protettivi. Le norme attuali non prioritizzano i diritti dei bambini, il che genera un ambiente rischioso dove sono in gioco la loro sicurezza e privacy.

I bambini stessi riconoscono tali rischi: in un campione di dieci paesi, un terzo ha espresso preoccupazioni riguardo all’uso dell’IA per ingannare o diffondere disinformazione, e un quarto teme che le proprie immagini possano essere sfruttate per creare contenuti sessualmente espliciti tramite deepfake. La sicurezza di questi sistemi è chiaramente relegata a un ruolo secondario.

In vista del primo Dialogo globale sulla governance dell’IA, l’UNICEF ha esortato i governi, il settore privato e i partner a integrare i diritti dei bambini nella governance dell’IA. Ciò include investimenti nella ricerca sugli impatti dell’IA sullo sviluppo infantile, il rafforzamento delle leggi che tutelano i minori dall’abuso e lo sfruttamento facilitati dall’IA.

È fondamentale progettare sistemi di IA che garantiscano massima sicurezza e trasparenza, permettendo così ai bambini di beneficiare delle opportunità offerte senza comprometterne la sicurezza. L’UNICEF sottolinea anche l’importanza di promuovere l’alfabetizzazione in materia di IA e di fornire supporto a bambini e genitori, contribuendo a un ambiente digitale più sicuro e inclusivo.

Inoltre, è vitale investire nelle infrastrutture digitali per garantire una connettività adeguata a ogni bambino e ai suoi genitori, sia a casa che a scuola, per colmare il divario digitale esistente. “Questo è un momento decisivo”, hanno dichiarato i rappresentanti dell’agenzia ONU per l’infanzia. “Le scelte compiute oggi in materia di IA determineranno la sicurezza, la privacy, il benessere dei bambini e le loro opportunità per i decenni a venire”.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere