Roma, 16 giugno 2026 – Papa Leone XIV ha esprimuto il suo disappunto riguardo alla remigrazione, affermando che “non mi sembra una risposta cristiana”. Parlando da Castel Gandolfo, ha sottolineato che rispondere con un semplice “lo mandiamo via” non risolve il problema, ma rappresenta piuttosto un modo per lavarsi le mani della questione, riporta Attuale.
La guerra in Iran
Il pontefice ha poi affrontato altre tematiche correnti. Ha evidenziato l’importanza del memorandum che potrebbe essere firmato ufficialmente venerdì, sebbene restino diverse questioni da affrontare. “È sempre meglio affrontare le situazioni attraverso il dialogo e la negoziazione, anziché ricorrere alla guerra”, ha dichiarato. “Spero che si arrivi a una soluzione alla guerra”. Inoltre, Leone XIV ha esortato a “eliminare le armi nucleari” e a cercare soluzioni ai problemi economici e sociali generati dal conflitto.
I lefebvriani
Per il 1 luglio, la Fraternità sacerdotale San Pio X ha programmato la consacrazione di quattro nuovi vescovi senza il mandato papale. “Sto considerando di fare un altro appello per dire: non fate questo, cerchiamo di vivere la comunione della Chiesa, ma è la loro scelta. Bisogna rendersi conto di ciò che significa per loro e per la Chiesa, certamente la divisione tra i cristiani è sempre un punto doloroso”, ha osservato il Papa a Castel Gandolfo prima di fare rientro in Vaticano. “Tuttavia, loro rifiutano di accettare alcuni aspetti fondamentali della Chiesa, iniziando da vari punti del Concilio Vaticano II. Mi dispiace per questa scelta, ma dobbiamo proseguire”, ha concluso.