Il restauro da 14 milioni della Reflecting Pool di Washington porta a problemi di qualità e vandalismi

21.06.2026 17:55
Il restauro da 14 milioni della Reflecting Pool di Washington porta a problemi di qualità e vandalismi

Controversie sul restauro della Reflecting Pool del Lincoln Memorial

Il restauro della Reflecting Pool del Lincoln Memorial di Washington DC, uno dei luoghi più emblematici degli Stati Uniti, ha subito un colpo inaspettato. Il presidente Trump ha denunciato atti vandalici legati al progetto da oltre 14 milioni di dollari, promettendo riparazioni immediate. “Diverse persone”, circa cinque secondo le autorità, sono state arrestate per aver vandalizzato la nostra magnifica Reflecting Pool […] Devono passare anni in prigione! I lavori per la sua sistemazione inizieranno immediatamente”, riporta Attuale.

Tra coloro che sono stati arrestati c’è l’ex atleta olimpico David Hearn, colto in flagrante mentre maneggiava un pezzo di rivestimento del fondale che si era staccato. Hearn ha negato le accuse, affermando di non aver vandalizzato nulla, ma di aver semplicemente afferrato un pezzo galleggiante. È stato trattenuto per oltre cinque ore e dovrà comparire davanti alla Superior Court il 9 luglio con l’accusa di danneggiamento di proprietà pubblica.

Il restauro della Reflecting Pool, finanziato dall’amministrazione Trump, inizialmente previsto per poco più di un milione di dollari, ha subito un notevole aumento di costi. I lavori sono stati affidati senza gara pubblica alla Atlantic Industrial Coatings, con l’obiettivo non solo di ripristinare l’imponente specchio d’acqua – lungo 619 metri e largo 51 metri, capace di contenere 25 milioni di litri d’acqua – ma anche di debellare la proliferazione di alghe che ha infettato la piscina per lungo tempo. Tuttavia, a meno di due settimane dalla conclusione dei lavori, il rivestimento in blu bandiera americana ha cominciato a mostrare segni di cedimento, mentre le alghe sono rimaste e la piscina ha assunto un antiestetico colore verde palude.

Secondo quanto riportato dalla Cnn, il proprietario della Atlantic Industrial Coatings, Eddie Wood, ha affermato che non è chiaro cosa abbia causato lo scollamento del fondale. Tim Auerhahn, esperto di infrastrutture per piscine, ha aggiunto che il deterioramento del rivestimento può derivare da diversi fattori, come la preparazione inadeguata del substrato o problemi di adesione.

Trump, nel suo post su Truth, ha infine espresso un ottimismo ottuso: “La Reflecting Pool non è mai stata così bella come solo una settimana fa, nemmeno dal 1922, anno della sua inaugurazione. Siamo molto orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato con questa magnifica struttura e la ripareremo rapidamente, riportandola al suo antico splendore”.

Si ricorda che nel 2012, l’amministrazione Obama aveva investito 34 milioni di dollari per la manutenzione della piscina, ma anche in quella circostanza furono riscontrati seri problemi, con la piscina che tornò a essere torbida e infetta poco dopo il completamento dei lavori. I problemi di manutenzione della Reflecting Pool continuano a rappresentare un tema significativo nella gestione degli spazi pubblici negli Stati Uniti.

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