Polonia e Ucraina in conflitto per l’eredità dell’Esercito insurrezionale ucraino

22.06.2026 12:15
Polonia e Ucraina in conflitto per l'eredità dell'Esercito insurrezionale ucraino

Disputa tra Polonia e Ucraina per la commemorazione dell’Esercito insurrezionale ucraino

Una polemica è esplosa tra Polonia e Ucraina riguardo alla commemorazione dell’Esercito insurrezionale ucraino (UPA), una milizia nazionalista attiva negli anni Quaranta che ha provocato decine di migliaia di morti tra i polacchi. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha deciso di intitolare un’unità militare all’UPA, provocando la reazione negativa del presidente polacco Karol Nawrocki, il quale ha revocato un’importante onorificenza conferita a Zelensky nel 2023, l’Ordine dell’Aquila Bianca, e minacciato di ostacolare l’integrazione dell’Ucraina nell’Unione Europea se non cesserà di commemorare l’UPA, riporta Attuale.

Il conflitto affonda le radici nella storia tragica della Seconda guerra mondiale, durante la quale l’UPA si scontrò con l’Armata Nazionale polacca, anch’essa attiva nella resistenza. Per mantenere il controllo della Volinia, l’UPA perpetrò stragi contro la popolazione polacca, risultando in un massacro che ha segnato profondamente il rapporto tra i due paesi.

Per l’Ucraina, l’UPA è vista come un simbolo della lotta per l’indipendenza, mentre per i polacchi è sinonimo di genocidio. Nawrocki ha descritto la decisione ucraina di rinominare un battaglione in onore dell’UPA come “oltraggiosa e incomprensibile”. In risposta, Zelensky ha criticato la Polonia per aver conferito onorificenze a figure storiche controverse, inclusi Mussolini e Caterina II.

Nonostante le recenti tensioni, la Polonia ha storicamente sostenuto l’Ucraina nella sua lotta contro l’aggressione russa, fornendo sia aiuti militari che finanziari; attualmente, più di 970.000 profughi ucraini si trovano in Polonia. Tuttavia, il supporto popolare per l’Ucraina sta iniziando a mostrare segni di fatica, con i gruppi politici di destra che mettono in discussione gli aiuti ai profughi ucraini.

Nawrocki, esponente del partito di estrema destra Diritto e Giustizia, ha sfruttato il crescente malcontento per aumentare il consenso, facendo pressioni sul governo polacco per limitare il supporto agli ucraini, inclusi l’accesso ai servizi sanitari e ai programmi scolastici per gli studenti ucraini.

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