La sfida di Andy Burnham: stop a quarant’anni di neoliberismo in Gran Bretagna

24.06.2026 02:35
La sfida di Andy Burnham: stop a quarant'anni di neoliberismo in Gran Bretagna

Il Premier in pectore del Regno Unito: la figura di Andy Burnham

Il Regno Unito potrebbe avere un nuovo primo ministro: Andy Burnham, già sindaco di Manchester, è diventato il candidato principale per la successione. Conosciuto come il «re del Nord», Burnham ha lanciato il suo programma, che include proposte di nazionalizzazione e il controllo pubblico dei servizi essenziali, come acqua ed elettricità, riporta Attuale.

Burnham appare come un comunicatore carismatico e un politico popolare, grazie ai risultati ottenuti nella sua città. Tuttavia, le sue intenzioni politiche restano poco chiare, il che ha sollevato interrogativi sul suo approccio di governo. Londra è in attesa, con i mercati finanziari che hanno già manifestato preoccupazioni nei suoi confronti.

La sua dichiarazione dell’autunno scorso, secondo cui il Regno Unito non dovrebbe sentirsi «in pegno ai mercati obbligazionari», ha già influenzato negativamente la sterlina e aumentato lo spread. La City considera Burnham un candidato problematico, specialmente a causa della sua intenzione di rompere le regole fiscali e aumentare il debito pubblico per finanziare la spesa.

In una crisi economica caratterizzata da elevati livelli di deficit e debito pubblico, la nomina di un cancelliere dello Scacchiere autorevole sarà cruciale per mantenere la stabilità economica. Burnham ha già indicato l’intenzione di tornare indietro su «40 anni di neoliberismo», suscitando forti critiche, incluso un avvertimento da Tony Blair sui rischi di ripercorrere strade obsolete che potrebbero riportare il paese agli anni Settanta.

Le sue posizioni includono anche un maggiore accenno alle autonomie locali, l’abolizione della Camera dei Lord e un sistema di voto proporzionale. Recentemente, Burnham ha anche mostrato la volontà di avvicinarsi più decisamente all’Unione Europea, sebbene abbia frenato su questo punto dopo aver espresso precedenti aspirazioni di rientro in Europa.

Burnham ha alle spalle un lungo apprendistato politico: figlio di un tecnico telefonico e di una centralinista, si è dedicato alla politica fin da giovane, entra nel partito laburista a 15 anni durante le proteste dei minatori contro Margaret Thatcher. Dopo vari ruoli sotto i governi Blair e Brown, è stato eletto sindaco di Manchester nel 2017, vincendo con il 63% dei voti e riconfermato nel 2021 e nel 2024. Ora si prepara ad affrontare la sfida di guidare il paese.

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