Caracas: il terremoto devasta e i soccorritori continuano la ricerca dei dispersi

28.06.2026 10:45
Caracas: il terremoto devasta e i soccorritori continuano la ricerca dei dispersi

Tragedia in Venezuela: Terremoto causa oltre 1400 morti e decine di migliaia di dispersi

Un terremoto devastante ha colpito il Venezuela, provocando almeno 1.430 morti e oltre 3.200 feriti. Ancora non si conosce il numero esatto dei dispersi, ma si stima che siano decine di migliaia, mentre le operazioni di soccorso continuano in tutto il Paese, con la partecipazione di squadre internazionali, riporta Attuale.

Nelle prime ore di domenica, un bambino di 11 anni è stato trovato vivo tra le macerie a Caraballeda, dopo tre giorni dalla scossa. La situazione nelle strade è disperata, con segnalazioni di tantissimi dispersi e persone intrappolate sotto le rovine degli edifici crollati. Le autorità hanno emesso avvisi di evacuazione, mentre le scuole sono chiuse fino a nuovo ordine.

Molti residenti sono sfollati e le strade sono insolitamente vuote, con le persone che vivono in condizioni precarie nei parchi della capitale, Caracas. I servizi sanitari sono al collasso, e gli ospedali stanno faticando a far fronte all’enorme afflusso di feriti. Riferimenti a liste di ricoverati circolano online, accendendo sporadicamente la speranza di trovare i propri cari vivi.

Il governo del presidente ad interim Delcy Rodríguez ha accolto l’arrivo di missioni internazionali di soccorso, inclusa una proveniente dall’Italia con vigili del fuoco e personale sanitario specializzato. Tuttavia, le operazioni di soccorso sono state ostacolate da difficoltà organizzative, e la popolazione ha espresso crescente frustrazione per la situazione attuale.

Il territorio colpito dal sisma è stato designato come zona rossa, e l’accesso è limitato per garantire la sicurezza delle operazioni di recupero. In questo contesto di crisi, Monsignor Jose Antonio Da Concecao ha convocato una giornata di preghiera in tutto il paese, sottolineando l’importanza della solidarietà comunitaria. “Le persone vogliono partecipare e aiutare, un segno che il popolo chiede libertà e autonomia,” ha affermato.

Il dramma umano continua a intensificarsi man mano che le notizie delle vittime emergono dalle macerie, mentre le scosse di assestamento rendono la situazione ancora più precaria e incerta per migliaia di venezuelani.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere