Il sondaggio di Pagnoncelli dopo il confronto Meloni-Trump: Vannacci supera la Lega e cresce il centrodestra

29.06.2026 15:35
Il sondaggio di Pagnoncelli dopo il confronto Meloni-Trump: Vannacci supera la Lega e cresce il centrodestra

Un recente sondaggio di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera ha rivelato dei cambiamenti significativi nel panorama politico italiano. I risultati indicano che lo scontro a distanza tra Giorgia Meloni e Donald Trump ha avvantaggiato maggiormente la presidente del Consiglio rispetto al suo partito. Infatti, la vera sorpresa proviene da Roberto Vannacci, il cui partito Futuro nazionale guadagna oltre un punto, raggiungendo il 6%, superando per la prima volta la Lega nelle rilevazioni. La Lega di Matteo Salvini, che raggiunge i minimi storici, continua a perdere consensi, mentre il Partito Democratico registra il dato più basso dell’ultimo anno, a causa di malumori interni, accentuati dall’uscita di Pina Picierno, riporta Attuale.

I numeri nel centrodestra: cosa è cambiato

La geografia interna della coalizione di governo sta subendo mutamenti evidenti. Fratelli d’Italia scende al 27%, registrando una contrazione dello 0,6% in un mese, mentre Forza Italia si mantiene all’8,3% e la Lega conferma un 5,6%, ora sotto il partito di Vannacci. Secondo il Corriere, la transizione verso Futuro nazionale è stata alimentata da elettori disillusi della Lega e di Fratelli d’Italia, con una piccola percentuale proveniente dagli astenuti. In unire le forze tradizionali, il centrodestra raggiunge il 41,7%, rispetto al 44,5% del centrosinistra, che include anche Italia Viva di Matteo Renzi e +Europa. Tuttavia, con Vannacci all’interno, la coalizione salirebbe al 47,7%, un contesto che, secondo Pagnoncelli, rende praticamente “obbligatoria” un’alleanza con Vannacci, specialmente in vista di una nuova legge elettorale. Sul gradimento, il governo passa da 40 a 42, Meloni da 42 a 44, suggerendo che le polemiche con Trump abbiano avuto un impatto sul suo consenso.

I numeri nel centrosinistra: cosa è cambiato

La situazione nel centrosinistra mostra pochi cambiamenti, con tendenze prevalentemente negative. Il Partito Democratico resta fermo al 20,1%, corrispondente al valore più basso registrato dall’istituto di Pagnoncelli nell’ultimo anno; inoltre, il Movimento 5 Stelle scivola leggermente dal 14,5% al 14,3%. Anche Alleanza Verdi Sinistra perde lo 0,6%, attestandosi al 6,2%. Tra i partiti minori, Azione è al 3%, Italia Viva al 2% e +Europa all’1,9%, con una crescita dello 0,4%.

La classifica dei leader

Nella classifica dei leader, Giuseppe Conte mantiene il primato su Antonio Tajani ed Elly Schlein. Tuttavia, spicca l’ascesa di Vannacci, che guadagna tre punti e si colloca al quarto posto, avvicinandosi alla segretaria del Partito Democratico. Nel frattempo, l’astensione si attesta nuovamente al 41,1%, in aumento dell’1,3%.

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