La Recanatese ingaggia Boccanera: “Mi hanno fatto sentire subito importante”

30.06.2026 09:35
La Recanatese ingaggia Boccanera: "Mi hanno fatto sentire subito importante"

Pierpaolo Boccanera torna alla Recanatese con nuove ambizioni e un progetto chiaro

Pierpaolo Boccanera, neoportiere della Recanatese, fa ritorno nelle Marche a trent’anni, pregustando un’importante opportunità professionale. Dopo una breve esperienza considerata “poco fortunata” alla Jesina nel 2019, il portiere, originario di Porto Potenza, ha trascorso gran parte della sua carriera nel calcio centro-settentrionale, toccando piazze come Castiglione, Piacenza, Rovigo e Trieste. “Questa è stata per me un’autentica manna dal cielo. A luglio nasce il mio secondo figlio e ho avuto una impressione molto positiva dallo staff tecnico, che mi ha illustrato un progetto volto a valorizzare i ragazzi del territorio. Mi sono subito sentito importante e accettare è stato un attimo”, riporta Attuale.

Nonostante le sue esperienze passate, Boccanera ha candidamente riconosciuto che, durante la scorsa stagione, il suo Notaresco non ha impressionato particolarmente la Recanatese. “L’abbiamo affrontata proprio alla prima giornata e, onestamente, al di là del risultato finale (1-4 con una tripletta di Saveriano Infantino, ndr), non mi sembrò così male. Tuttavia, a gennaio, nel match del ritorno di Giovanni Pagliari, ho notato un gruppo con il morale un po’ giù. Ma queste sono cose che possono capitare. Alla fine, la Recanatese ha meritato di disputare un gran finale di stagione e raggiungere la salvezza”, spiega il portiere.

Boccanera ha anche riflettuto sulla difficoltà del girone in cui si trova la Recanatese, un contesto dove è difficile emergere. “La formazione del Notaresco che ha vinto ad Ancona, qualificandosi per la finale playoff, non era molto diversa, eccetto qualche under, da quella che si salvò ai playout nella stagione precedente. Credo che la continuità paghi; mantenere giocatori di valore in una squadra ben strutturata porta risultati”, afferma.

Il portiere sottolinea anche la scelta di un portiere over di consolidata esperienza, una mossa che considera quasi controcorrente nel panorama attuale. “Darò il massimo per questa maglia che rappresenta un blasone e prestigio. Il lavoro di persone competenti nel calcio deve rassicurare i tifosi”, afferma con convinzione.

In contemporanea, è ripartita la Summer Cup, un’iniziativa che ha già registrato un’ottima riuscita nella prima settimana, non solo per il numero di adesioni ma anche per l’entusiasmo manifestato dai partecipanti. Questo evento offre un’opportunità unica, combinando la tecnica individuale e il lavoro di gruppo, con un corso di inglese inserito nel programma. I giovani talenti hanno anche l’occasione di apprendere suggerimenti preziosi da un istruttore di prestigio come Manuel Giandonato, il quale rappresenta un “valore aggiunto” per la loro formazione.

Andrea Verdolini

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