Caldo record e zanzare: aumento del 75% delle uova in Emilia-Romagna, attesi invasi nei prossimi giorni

30.06.2026 14:55
Caldo record e zanzare: aumento del 75% delle uova in Emilia-Romagna, attesi invasi nei prossimi giorni

Caldo estremo e aumento delle zanzare: allerta per la stagione estiva

Roma, 30 giugno 2026 – Secondo Claudio Venturelli, entomologo presso la Ausl della Romagna, l’estate caratterizzata da temperature record non sembra ridurre la presenza di insetti fastidiosi. I dati oggettivi indicano un incremento nel numero di uova deposte, con un aumento del 75% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e del 18% rispetto al 2025, riporta Attuale.

Le analisi effettuate attraverso un monitoraggio della regione Emilia-Romagna evidenziano un forte innalzamento del numero delle zanzare, contraddicendo le sensazioni di una loro diminuzione. Venturelli sottolinea che le infestazioni sono generalmente più evidenti a partire dalla fine di giugno, con il picco che si è spostato verso settembre negli ultimi anni.

“Il caldo estremo ha causato effetti notevoli sulle zanzare, costringendole a rifugiarsi in ombra durante le ore più calde,” ha affermato Venturelli. La temperatura superiore ai 35 gradi non favorisce la loro crescita e la siccità può limitare la loro proliferazione, in quanto i ristagni d’acqua, fondamentali per la deposizione delle uova, tendono ad asciugarsi.

Nonostante ciò, la combinazione di caldo e piogge imminenti potrebbe portare a un’esplosione della popolazione di zanzare. “Quando ci sono piogge abbondanti, il ciclo di vita delle zanzare si accorcia, permettendo a un numero maggiore di insetti di emergere rapidamente,” spiega l’entomologo. A causa delle recenti precipitazioni intense in Toscana, le condizioni si preparano a favorire un aumento della popolazione di zanzare nei prossimi giorni.

A questo aggiunge che neppure le zone montane rimarranno immuni all’infestazione. L’aumento della temperatura e il cambiamento climatico hanno permesso ad alcune specie di zanzare di spostarsi anche a quote elevate, dove non erano presenti in passato. “È fondamentale adottare misure preventive, come eliminare le pozzanghere d’acqua e utilizzare repellenti,” afferma Venturelli.

La stagione estiva si preannuncia complessa, non solo per l’incremento delle zanzare, ma anche per la crescente presenza di altri insetti fastidiosi, come le zecche e le blatte, specialmente nel Centro-Sud, dove le condizioni climatiche umide e calde favoriscono la loro proliferatione.

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