Caldo in Italia, breve tregua in arrivo ma il weekend porta un nuovo anticiclone africano

30.06.2026 15:35
Caldo in Italia, breve tregua in arrivo ma il weekend porta un nuovo anticiclone africano

Roma, 30 giugno 2028 – L’ondata di caldo che ha colpito l’Italia e il resto d’Europa inizia a diminuire sotto l’effetto di correnti più instabili, ma ha già causato una serie di decessi e sollevato preoccupazioni sul futuro. Secondo l’ultimo bollettino del ministero della Salute, le città con bollino rosso (allerta di livello 3, il più alto) passeranno da 25 a 21 domani, per poi scendere a sole 2 il 2 luglio (Catania e Reggio Calabria). Tuttavia, le previsioni meteo indicano che la tregua potrebbe essere breve. “Il protagonista assoluto del prossimo weekend sarà nuovamente l’anticiclone africano – scrive ilMeteo.it – Prepariamoci a una nuova espansione di un’ampia area di alta pressione di origine subtropicale. Questa struttura atmosferica, proveniente dal deserto del Sahara, si estenderà a tutto il bacino del Mediterraneo”, riporta Attuale.

In Francia, il caldo ha causato un aumento di 300 morti in cinque giorni durante la prima ondata di calore del 2026, secondo l’Agenzia francese per la salute pubblica. Questo incremento, superiore al 14% rispetto alla norma, coincide con condizioni estreme che hanno colpito 17 dipartimenti del paese, sei dei quali in situazione di “rischio ondata di calore” dal 24 al 28 maggio. Caroline Semaille, direttore generale dell’agenzia, ha dichiarato che il numero totale di decessi attribuibili al caldo verrà definito in seguito.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in Italia si sono registrati cinque decessi in 24 ore a causa delle attuali ondate di calore. Hans Henri P. Kluge, direttore regionale dell’Oms per l’Europa, ha avvertito che i servizi di emergenza stanno affrontando numeri record e ha programmato una riunione di emergenza per discutere le misure di prevenzione da attuare. “Questa ondata di calore è una prova generale. Le estati future saranno più difficili”, ha avvertito Kluge, sottolineando che l’Europa si sta riscaldando a un ritmo più che doppio rispetto alla media globale e che le ondate di calore stanno diventando eventi ricorrenti e sempre più intensi.

La situazione climatica attuale mette in evidenza l’urgenza di ripensare le strategie di adattamento e prevenzione riguardo ai cambiamenti climatici. Le autorità nazionali devono adottare misure più efficaci per proteggere la salute pubblica e ridurre il numero di vittime legate al caldo, considerata la gravità crescente di queste emergenze climatiche. La consapevolezza e la preparazione della popolazione diventeranno cruciali per affrontare le estati sempre più calde a venire.

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