Nuovo Ambasciatore d’Italia in Myanmar: Marilina Armellin Pronta a Rafforzare i Legami Bilaterali
ROMA – Marilina Armellin ha assunto ufficialmente il suo incarico come ambasciatrice d’Italia in Myanmar, sottolineando l’importanza dei legami culturali e sociali tra i due paesi. “Dal tempo di Marco Polo, Italia e Myanmar condividono un legame intessuto di scambi culturali e sociali. Intendo rafforzare questo ‘filo d’oro’ sostenendo la società civile, il patrimonio e lo sviluppo inclusivo, avvicinando i nostri popoli in una fase cruciale per un futuro di pace e riconciliazione in Myanmar”, ha dichiarato Armellin, riporta Attuale.
La Farnesina ha congratulato Armellin attraverso un post su X, evidenziando il suo lungo percorso nella carriera diplomatica, che è iniziato nel 1996 alla Direzione Generale Relazioni Culturali. Dopo aver ricoperto diversi ruoli, tra cui primo vice console a Basilea e primo segretario a Nairobi, Armellin ha accumulato un’imponente esperienza nel servizio diplomatico.
Nel 2011 è diventata primo consigliere presso la Rappresentanza permanente in Ginevra, e nel 2015 ha assunto lo stesso ruolo a Washington, dove è stata accreditata presso l’Organizzazione degli Stati Americani (O.S.A.) come Osservatore permanente, a livello di ambasciatore. La sua carriera ha visto anche un incarico come inviato speciale per i Paesi dei Caraibi e come capo dell’Ufficio X della Direzione Generale Mondializzazione e Questioni globali.
Nel 2021, Armellin è stata promossa al grado di ministro plenipotenziario e, nel 2024, è stata nominata ambasciatrice a Islamabad. La sua nuova posizione in Myanmar rappresenta un passo avanti significativo nel rafforzamento delle relazioni tra l’Italia e il paese asiatico.