La Russia chiude sette punti di accesso alla frontiera con l’Unione europea

01.07.2026 20:15
La Russia chiude sette punti di accesso alla frontiera con l'Unione europea

Chiusura dei confini russi: un atto amministrativo senza precedenti

Il governo russo ha annunciato la chiusura di sette importanti punti di transito nel suo confine nord-occidentale, attraverso il quale si accede alla Finlandia, all’Estonia e alla Lettonia. Questa decisione è stata formalizzata da un decreto firmato dal primo ministro Mikhail Mishustin e già entrato in vigore, privo di spiegazioni ufficiali, riporta Attuale.

La nuova misura sovrasta un’area geopoliticamente delicata, interferendo con la circolazione di «persone, veicoli, beni e spedizioni commerciali». I punti di accesso coinvolti includono la regione di Leningrado, due valichi in Carelia, e i passaggi da San Pietroburgo verso la Finlandia e il confine con la Lettonia. La chiusura di questi valichi, considerati fondamentali per il traffico ferroviario, sta già sollevando preoccupazioni a livello internazionale.

Nonostante il decreto non offra motivazioni chiare, la sua emanazione evidenzia la crescente tensione tra l’Unione europea e la Russia, soprattutto alla luce del conflitto in corso in Ucraina. Alcuni esperti ipotizzano che la chiusura possa servire come misura preventiva per ostacolare la possibile fuga di cittadini russi, in previsione di una mobilitazione parziale a causa delle drammatiche perdite sul campo di battaglia, con stime che parlano di circa 350.000 morti tra le forze russe dal principio della guerra.

Inoltre, questa strategia potrebbe essere volta anche a esercitare pressioni economiche sui paesi dell’Unione Europea e sulle repubbliche ex sovietiche. I valichi con la Finlandia, ad esempio, sono strategici per il transito di fertilizzanti, e la loro chiusura potrebbe avere ripercussioni sul settore agricolo in Europa. D’altra parte, il governo russo potrebbe utilizzare questa occasione per rafforzare la coercizione economica nei confronti di Kazakistan e Uzbekistan, i quali dipendono dalle ferrovie russe per esportare i loro prodotti verso l’Europa, in nome dell’«Operazione militare speciale» di Vladimir Putin.

1 Comment

  1. Non ci posso credere, è una cosa incredibile!!! Ma come si fa a chiudere confini in questo modo? 🤔 È come un passo indietro nel tempo… La situazione in Europa sembra diventare sempre più tesa, e tutto questo influenzerà anche noi, purtroppo.

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