Trump e la controversia del nuovo Air Force One donato dall’Qatar
Donald Trump ha mostrato un forte interesse per gli aerei, considerandoli non solo come simboli di potere, ma anche come oggetti da collezionare e mostrare. Quando nel maggio 2025 il Qatar annunciò la donazione di un Boeing 747 agli Stati Uniti per diventare il nuovo Air Force One temporaneo, il presidente accolse la notizia con entusiasmo. Questo aereo, dal valore di circa 400 milioni di dollari, era destinato a riempire il vuoto fino all’arrivo della nuova flotta presidenziale di Boeing; Trump ha avuto accesso al velivolo per la prima volta il primo luglio scorso, riporta Attuale.
Il Boeing, con i suoi ampi spazi e il suo prestigio, sembrava rispondere perfettamente ai gusti di Trump, che ha sempre prediletto tecnologia, grandezza e visibilità pubblica. Tuttavia, la decisione di utilizzare un aereo donato ha generato un scontro politico a Washington, con i Democratici che sollevano dubbi sulla sicurezza e sull’opportunità di tale operazione.
Le polemiche non si sono fermate a queste preoccupazioni. Recentemente, i Repubblicani hanno bloccato una proposta di legge dei Democratici che avrebbe limitato il Dipartimento della Difesa nel finanziare ulteriori lavori di riconfigurazione del Boeing ricevuto dal Qatar. Questa decisione si allinea all’intento dell’amministrazione Trump di trasformare il velivolo di lusso in un Air Force One operativo.
Oltre alla battaglia politica, un elemento personale è emerso: la passione di Trump per il mondo dell’aviazione. Questa passione, che ha contribuito a definire la sua immagine pubblica, si è manifestata in tutto, dal suo noto Boeing 757 privato, conosciuto come il Trump Force One, fino ai dettagli del nuovo Air Force One, incluso un eliporto di pietra progettato per il Marine One.
Il vice capo dello staff della Casa Bianca, Dan Scavino, ha pubblicato su Instagram fotografie che mostrano una serie di modellini di aerei esposti nello Studio Ovale. Questa mini flotta in miniatura è motivo di orgoglio per Trump, ma non tutti apprezzano il suo gusto. Come per il controverso restyling dello Studio Ovale all’inizio del suo secondo mandato, che ha suscitato critiche per l’abbondanza di elementi dorati, anche questa volta il presidente è stato accusato di esagerare.
Il Daily Beast ha definito lo Studio Ovale come un “museo di modellini di aerei dal gusto pacchiano”, accusando Trump di aver trasformato uno dei luoghi più solenni della politica americana in una vetrina delle sue discutibili passioni personali. Per il giornale, i velivoli in miniatura rappresentano un ulteriore esempio dello stile di Trump, caratterizzato da lusso ostentato, simboli di potere e forte attenzione alla propria immagine, tutto condito da un generoso egocentrismo.